OPINIONE Letto 7854  |    Stampa articolo

Acqua azzurra, acqua chiara

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Quando succede qualcosa che riguarda la nostra città, le prime telefonate mi arrivano dagli amici, spesso contemporaneamente arrivano le segnalazioni dei contatti che ho  sui social.  In questa occasione  la  domanda è : “Sai qualcosa sulla fontana dei Cappuccini ?”. Segue  poi:   “Perché  non scrivi un pezzo?”  Queste richieste, se da una parte mi gratificano perché  evidentemente sono considerato - bontà loro - una “ fonte”  (mai termine fu più appropriato) attendibile, dall’altra mi responsabilizzano  in quanto mi “costringono” a stare sempre “sul chi va là”.
Intanto, di cosa si parla in questi giorni? Il riferimento è a una delle fontane storiche della nostra città dalla quale molte le famiglie attingono l’acqua perché considerata tradizionalmente di  buona qualità e sempre fresca.
La fontana è quella a ridosso della Basilica del Beato Angelo, chiamata comunemente la fontana dei Cappuccini o del Beato Angelo. La vicinanza alla Basilica fa sì che sia, con ogni probabilità, la fontana più utilizzata  della città.  Ora, risulta, secondo quanto emerso dalle analisi fatte dall’ARPACAL, dopo il prelievo effettuato il 19 ottobre 2016, che l’acqua della fontana  non sia conforme agli standard  di qualità, fissati dal D.lgs  31/2001 (Leggi qui) Insomma, è presente nell’acqua l’Escherichia Coli.
Che cosa è l’escherichia coli? Facciamoci aiutare  da Wikipedia “È una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali a sangue caldo (uccelli e mammiferi, incluso l'uomo). Sono necessari per la digestione corretta del cibo. La sua presenza nei corpi idrici segnala la presenza di condizioni di fecalizzazione (è il principale indicatore di contaminazione fecale, insieme con gli enterococchi)”.
E’ chiaro, no? Trattasi quindi di un “simpatico” batterio che comunemente  vive nelle feci (leggere cacca, che sarà pure meno elegante ma sicuramente più diretto). Questo vuol dire  che chiunque abbia  bevuto l’acqua della fontana dei Cappuccini potrebbe aver ingerito acqua contaminata da infiltrazione fognaria.
Ora, se  la suddetta fontana venisse alimentata direttamente da una sorgente, sarebbe bastato chiuderla, e il gioco è fatto. Considerato però che la stessa è collegata alla condotta di uno degli acquedotti principali  che fornisce acqua a interi  quartieri, alcune domande (per dirla all’Antonio Lubrano)  sorgono spontanee, quindi poniamocele:

- E’ normale che si chiuda una fontana storica la cui acqua risulta inquinata senza che nessuno senta il dovere di effettuare un comunicato che ne spieghi i motivi?
- Ogni quanto tempo sono effettuati i controlli sulle fontane pubbliche?
- Che tipo d’indagini sono condotte sui campioni d’acqua prelevati?
- Essendo la fontana dei Cappuccini allacciata a una condotta idrica che serve diversi quartieri, sono stati fatti controlli alla rete principale?
- Se la risposta è “sì” perche non vengono resi pubblici gli esiti?
- Quali le cause che hanno portato all’inquinamento della fontana?
- Da quanto tempo chi si è servito di quella fontana ha bevuto acqua “corretta” all’Escherichia Coli?
- Quando ritorneremo a essere cittadini e non più sudditi?


P.S. L’ultima domanda è rivolta (provocatoriamente) a tutti quanti noi. Proviamo a darci  una data, alimentiamo almeno la  speranza che un giorno si possa tornare  ad essere cittadini attivi, capaci di difendere e sostenere  i nostri diritti   senza avere timore  di subire  per questo querele o  ritorsioni di alcun genere.



PUBBLICATO 03/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 343  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni che hanno portato a un riassetto dell'amministrazione co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 821  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico che sta interessando la mia cittadina. Ormai la campagn ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1269  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 466  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo in avanti nel percorso di radicamento e di presenza is ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1084  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto