OPINIONE Letto 10002  |    Stampa articolo

L'ospedale è salvo

Foto © Acri In Rete
Marcello Perri
condividi su Facebook


Possiamo stare tranquilli, l'ospedale è salvo. L'uomo della salvezza stamattina si è recato a Cosenza con tutta la combriccola per manifestare disappunto verso l'ultimo atto aziendale.
I capoccioni della sanità continuano a "bistrattare" il nostro ospedale, accorpandoci a destra e a manca. In questi anni, tra tutti quelli che vendono fumo dietro i banchi del consiglio comunale, non c'è stato nessuno in grado di difendere il nostro nosocomio.
Lo spoke con Castrovillari non andava bene, troppa distanza. C'era chi voleva l'ospedale generale, chi invece pensava che l'ospedale Beato Angelo potesse diventare un policlinico.
E mentre loro discutevano senza trovare una soluzione altri decidevano le sorti dell'ospedale. Ci siamo visti togliere un servizio vitale per la nostra popolazione, ma per loro tutto andava bene. Solo oggi, il nostro salvatore, si rende conto che rischiamo di perdere quei pochi servizi rimasti e convoca l'allegra combriccola per andare a Cosenza. Gita fuori paese. Eppure, non molto tempo fa esordiva: l'ospedale è salvo! Era fiero. Soddisfatto come sempre. Si parlava di ambulatori, qualcuno ha visto qualcosa?
Mi chiedo: perché non pensarci prima? Perché non schierarsi dalla parte dei cittadini quando era il momento di farlo?
Giorno per giorno si spegne quel poco di sanità rimasta nella nostra cittadina, mentre i viaggi della speranza aumentano e le vite dei più sfortunati si spengono nei grandi ospedali.
È chiaro a tutti, negli ultimi anni l'ospedale è stato usato come cavallo di battaglia per le elezioni comunali. Lo hanno fatto tutti, destra, sinistra, bianchi, gialli. Tutti. Nessuno escluso. Da politico navigato, il nostro salvatore, avrà pensato bene di giocarsi la carta dell'ospedale.
Magari per assicurarsi qualche altro voto.
Le elezioni si avvicinano, bisogna organizzarsi, e lui, sa come fare.

- scarica il nuovo atto aziendale

PUBBLICATO 17/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 846  
Toponomastica in libertà
L'amministrazione di Acri rischia seriamente di cadere nell'inconsistenza, utilizzando ogni piccolo — talvolta persino striminzito — spazio pubblico per dedicarlo a una personalità della comunità. Un ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 882  
Chi siamo e cosa vogliamo: il manifesto di Oltre
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insieme ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 923  
Progetto Acri 2027: Unità, Visione Decennale e Responsabilità al Servizio della Città
Si è tenuto ieri, presso la sezione del Partito Democratico, un importante e proficuo incontro tra PD, Sinistra Italiana, PSI, Articolo Uno, Italia Viva e i rappresentanti delle liste civiche della co ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 736  
Bollo gratis, ma benzina a 2,13 euro: quanto resta davvero agli italiani?
C’è una domanda che forse dovremmo porci dopo l’annuncio dell’esenzione dal bollo auto per il 2027. Quanto sarà realmente il beneficio per gli italiani? Partiamo dai fatti. La misura approvata dal Gov ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1324  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditate ovvero dalla Procura o dai legali degli imputati. Nè ...
→ Leggi tutto