Flusso di migranti, tanti anche in Calabria, ma i minori non accompagnati?
Giuseppina Aiello
|
Recentemente mi trovavo in Sila e nei pressi di una struttura alberghiera ho notato un nutrito numero di migranti che apparivano sereni e sorridenti, tutto normale dunque. Ma in quel momento mi sono ricordata che, con i recenti sbarchi, sono arrivati molti bambini non accompagnati.
Mi sono chiesta allora che fine abbiano fatto, dove sono finiti, in mano a chi e perché? Questi interrogativi al momento sono rimasti nei miei pensieri senza alcuna risposta e purtroppo ho addosso una sensazione di disagio e di cattive congetture. Forse dò a me stessa delle risposte sbagliate ma, a mal pensare, a volte ci si azzecca come diceva qualcuno. Spero di cuore di errare ma mi sono detta chissà se sono stati mandati a lavorare oppure a disposizione di sfruttatori senza scrupoli o dei numerosi pedofili di cui, purtroppo, si sente sempre molto parlare. Facendo tali congetture mi sono ricordata che negli anni passati, nella mia carriera di maestra elementare - all’epoca ho giurato fedeltà allo Stato - nell’ambito delle attività curriculari ampliai l’offerta formativa con un progetto, allora coraggioso forse più di oggi, e dalla tematica alquanto difficile, la pedofilia. Il progetto scaturì in seguito all’uccisione, avvenuta in quegli anni, di un bambino, S.D.C. ad opera di un adulto pedofilo. Questa tragica notizia fu ampiamente riportata dai giornali e alla TV, tant’è che il sindaco di Roma di allora partendo da questa notizia auspicava fortemente necessario, per la tutela dei minori, l’inserimento nelle scuole dell’insegnamento dell’Educazione sessuale. Tale proposta, ad oggi, non ha trovato purtroppo alcuna realizzazione. Fui sollecitata alla realizzazione di questo progetto dagli alunni del modulo 5A e 5B del plesso scolastico Pastrengo; una mattina in cui arrivai in classe gli alunni mi parlarono delle loro paure, sia per la morte tragica di quel bambino, sia per le voci che giravano circa l’esistenza di una macchina bianca che circolava insistentemente per le vie del paese. Allora si diceva che chi guidava quella macchina aveva cercato di rapire, adesso non ricordo bene, se un bambino o una bambina del paese. Quindi, in virtù di questo, e dopo varie difficoltà, decisi di voler realizzare il progetto, intitolandolo “Educazione sessuale e sfruttamento minorile”, pensato in modo da abbracciare tutte le materie affinché potesse definirsi “interdisciplinare”. Fu approvato dal Direttore dell’epoca come attività curriculare nell’ambito delle mie materie quale attività autonoma dell’offerta formativa e senza accedere ad alcun compenso incentivante poiché non venivano impegnate ore di lavoro pomeridiano. Mi interessava il benessere degli alunni e per questo decisi di fare qualcosa per rasserenarli e loro mi diedero la carica necessaria a superare non pochi ostacoli. Purtroppo da allora nessuno ha più ripreso tale progetto il quale potrebbe essere ancora utile per altri alunni. Si è cercato in qualche modo di riprenderlo nel tempo, ma nessuno ha domandato la mia esperienza la quale sarebbe stata messa a disposizione senza alcun onere, avrei potuto, infatti, offrire tutta la documentazione necessaria. Poiché l’argomento è sempre attuale sarei felice se qualche docente nella scuola volesse il mio aiuto – ribadisco - senza la pretesa di alcun riconoscimento. Mi è bastata la riconoscenza degli alunni di allora, oggi adulti, nelle cui verifiche scritte, che all’epoca chiesi alle famiglie, posso leggere ancora tutta la gratitudine per quel lavoro non facile e prezioso, ancora oggi attuale ed utile per la tutela di tanti bambini. |
PUBBLICATO 24/11/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 740
Un piedistallo per il “Nettuno” !
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ... → Leggi tutto
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 607
5 Aprile 2026, Serra Capra: ''BUONA'' Pasqua
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ... → Leggi tutto
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 626
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ... → Leggi tutto
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 458
Fermate il Mondo, voglio scendere
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ... → Leggi tutto
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 961
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ... → Leggi tutto
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ... → Leggi tutto



