L'anno che verra'
Marcello Perri
|
“…l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va...”. Cantava così Lucio Dalla in uno dei suoi più grandi successi. Un altro anno è trascorso, ed è tempo di bilanci.
Una città che sempre più si sta svuotando, sempre più buia, triste. Una comunità che negli ultimi anni si è vista privare di servizi importanti. Una comunità che è stata presa in giro da politici in cerca di gloria. Una comunità che vive nell’indifferenza quasi totale, nessuno si indigna, regna la rassegnazione. Si rimane in silenzio. Amministratori che si proclamavano come salvatori, hanno contribuito ad affossarci e per Natale ci hanno regalato il dissesto finanziario. Lo ha annunciato nell'ultimo consiglio comunale il "nostro salvatore". Colui che tutti i giorni "mastica" numeri. Un consiglio comunale pietoso, pessimo, che rispecchia chi ci rappresenta. Basti pensare alle affermazioni del consigliere Pettinato. Quale contributo può dare ad una comunità un soggetto che invita "i consiglieri di minoranza ad impiccarsi con una corda?" Si è toccato davvero il fondo. Insomma, se la cantano e se la suonano senza assumersi nessuna responsabilità. Tutti attaccati alla poltrona. Non mollano. Si cerca il responsabile, si cerca di dare la colpa ad altri per sentirsi più sollevati. Ma non è forse con il "nostro salvatore" che iniziano i primi debiti? Correva l'anno 2000. “Errori di contabilizzazione, incongruenza nel piano di riequilibrio”, questo il regalo del nostro sindaco nonché assessore al bilancio. Ci saluta così il 2016, nel peggiore dei modi. Ne sono passati di anni, ma la musica non è cambiata. Sempre peggio. Sempre più in basso. A breve daremo il benvenuto a dei commissari ma continueremo ad avere dei pessimi amministratori che per fortuna, però, avranno le mani legate e non potranno fare altri danni. Con le dimissioni di sindaco e giunta il 2017 inizierebbe nel migliore dei modi. Sarebbe un atto di responsabilità. Sarebbe un atto dovuto nei confronti di una comunità che non merita certo tutto questo. Non ci resta che sperare. Buon 2017 a tutti. “Spetta a noi, tutti insieme, vigilare perché la nostra società sia una società di cui andare fieri. Tocca a noi, indignamoci!” |
PUBBLICATO 31/12/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 1446
Baila Carmen, il nuovo video
Angelo Capalbo - arrangiatore di talento, fonico apprezzato e virtuoso dei programmi di montaggio - passa con naturalezza dalla musica alle immagini, lasciando sempre la sua riconoscibile impronta. L ... → Leggi tutto
Angelo Capalbo - arrangiatore di talento, fonico apprezzato e virtuoso dei programmi di montaggio - passa con naturalezza dalla musica alle immagini, lasciando sempre la sua riconoscibile impronta. L ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 931
Sibari-Sila tra annunci e abbandono: mentre la SP 177 cade a pezzi
Negli ultimi giorni il dibattito politico locale è tornato ad animarsi attorno a trionfalismi e annunci ad.... ... → Leggi tutto
Negli ultimi giorni il dibattito politico locale è tornato ad animarsi attorno a trionfalismi e annunci ad.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 961
Continua la battaglia contro l'eolico in Sila
La società Hergo non demorde. La partecipata Eni, che con le sue.... ... → Leggi tutto
La società Hergo non demorde. La partecipata Eni, che con le sue.... ... → Leggi tutto
LIBRI | LETTO 642
Vincenzo Paldino torna nella sua Acri per presentare il libro "Controvento"
Un ritorno a casa carico di significato e di emozione. Mercoledì 5 agosto, alle ore 18, la.... ... → Leggi tutto
Un ritorno a casa carico di significato e di emozione. Mercoledì 5 agosto, alle ore 18, la.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 750
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ... → Leggi tutto



