OPINIONE Letto 5633  |    Stampa articolo

Siamo davvero così fessi!

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
Se vi chiedessero, guardando questa foto: secondo voi chi fa tagli come questi? Probabilmente, rispondereste la Forestale (CFS).
Fino a qualche giorno fa, lo confesso, avrei risposto anche io cosi, nonostante tagli del genere appaiano eccessivi, disordinati, quasi senza logica. Magari avrei pensato ingenuamente: ma se è la Forestale che taglia, saranno interventi programmati, certamente funzionali a mantenere in buona salute il bosco.
Ma quando mai!! Siamo in Italia, per giunta nell’Italia meridionale dove spesso quello che appare non coincide necessariamente con quello che poi deve essere.
Ci credereste? Il Corpo Forestale dello Stato non c’entra nulla con il taglio dei boschi. Sarà pure difficile da credere ma, ahimè è così. E’ opera invece di società private.
Una di queste è la BioforEnergy (che nome creativo!) che effettua i tagli, lo fa per procurare legna alle centrali a biomasse presenti nella nostra Regione. 
Sono tre, potrebbero sembrare poche, ma tra queste abbiamo quella più grande d’Europa (che culo!). Si trova a Strongoli.
Per alimentarla insieme alle altre due occorre, 1 milione di tonnellate di legno, è quanto sostiene in uno studio l’Enea. La Calabria ne può produrre, per fini energetici, solo 150.000. Allora? Come si spiega questo divario? Come colmano la differenze? Bel mistero non c’è che dire! 
Intanto, vediamo come funziona il “sistema” . La società interessata fa domanda alla Regione per ottenere l’abbattimento di un tot numero di alberi.
Quindi, l’Assessorato competente (non più il Corpo Forestale dello Stato, come il buon senso vorrebbe) concederà l’autorizzazione secondo un fantomatico “piano di tagli autorizzato” . Se i Comuni Calabresi, come prevede la Legge, fossero dotati di un piano tagli potrebbero dire la loro e far rispettare le prerogative del territorio. 
Peccato però che solo 70 su 409 si sono dotati di questo strumento. Il nostro Comune, il cui un vasto territorio confina con il Parco Nazionale della Sila, certamente lo avrà già fatto da molti anni...
Invece no, non siamo tra i 70 fortunati. Saremmo stati, forse, troppo all’avanguardia. Si continuerà, dunque, ancora a procedere con il metodo cosiddetto a “cappella”.
Questo singolare modo di andare avanti, a cappella appunto, ha però dei risvolti non proprio positivi. Succede infatti che, su una autorizzazione per un taglio di 296 alberi, si possa poi riscontrare a seguito di verifica, della Guardia Forestale di Cosenza, un taglio effettivo di ben 1.900 piante. Alla faccia dei numeri! Vuoi vedere che ci diranno che erano boscaioli che non sapevano contare.
Ma si, in fondo uno che taglia alberi deve essere bravo con la motosega non certo con la matematica. 
Chi pagherà per questo “furto”? Nessuno. Anzi no, pagheremo noi calabresi “derubati” di una delle principali risorse naturali. Cosa si può fare? Intanto informarsi e reagire non sarebbe male, se non altro per non dare l’idea di essere indifferenti. Gli indifferenti sono, quasi sempre, considerati parenti stretti dei fessi. 
Poi non dite che non vi avevo avvisato!


P.S. Questo è un articolo scritto nel mese di novembre del 2013, oggi, a quanto pare, è tornato di grande attualità.

PUBBLICATO 02/05/2017





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1822  
Intitolata la biblioteca scolastica del plesso di scuola primaria "Seggio" alla maestra Isabella Veglia
Sabato 9 Giugno 2018 presso il Plesso di Scuola Primaria “Seggio”, appartenente all'Istituto Comprensivo "BEATO FRANCESCO MARIA GRECO", si è svolta la cerimonia di intitolazione della Biblioteca sco ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2253  
Avanti un altro
C’è poco da fare quando oramai sei sono convinto di essere abbastanza smaliziato al punto che nulla ormai possa stupirti; invece, accade sempre qualcosa di nuovo che ti costringe a cambiare idea. L ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1014  
Inaugurazione Aula Studio
Il rotaract Club Acri e la Parrocchia di San Domenico nella figura di Don Giampiero sono lieti di invitare tutta la cittadinanza all’inaugurazione dell’aula studio adibita per attività di doposcuola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 257  
Donata dal Rotary alla città di Acri la statua di Sant'Angelo
Circa mille persone sabato 16 giugno hanno preso parte alla cerimonia di consegna alla città della statua di Sant’Angelo d’Acri, che il locale Rotary Club e il Distretto 2100 del Rotary Internationa ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2518  
Ambiente e disastri. In Sila greca ancora taglio di alberi
La Calabria, è risaputo, con i suoi 800 km di costa, il 50% di colline ed il 42% di montagne, è una regione a vocazione turistica. Peccato, però, che le politiche turistiche, nel corso degli anni, ...
Leggi tutto