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Verso le elezioni. Cifre, curiosita’, interrogativi

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
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Le nostre indiscrezioni sono state confermate dai fatti. E’ il momento, ora, delle cifre e delle curiosità, in attesa del voto che è previsto domenica 11 giugno dalle 7 alle 23. A tal riguardo si ricorda che lo spoglio delle schede sarà effettuato al termine delle operazioni di voto pertanto nella notte tra domenica e lunedì si conosceranno i risultati. Se uno dei quattro candidati a sindaco, Capalbo, Vigliaturo, Bonacci, Feraudo riuscirà a superare il 50% dei voti, si aggiudicherà la vittoria al primo turno ed, inoltre, la sua maggioranza potrà contare su 12 consiglieri su 16. In caso contrario i primi due se la vedranno domenica 25 giugno ed il neo sindaco potrà contare su 10 consiglieri. I candidati alla poltrona di primo cittadino sono quattro, uno in più rispetto al 2013, le liste quindici, due in più e gli aspiranti consiglieri comunali una trentina in più del 2013. Su quindici liste solo tre rappresentano partiti: Partito Democratico, Sinistra Italiana e Udc-Dc, le altre dodici sono cosiddette civiche anche se al loro interno compaiono esponenti che hanno militato in partiti. Udc e Casini, che a livello nazionale sono collocati diversamente, qui sono assieme per sostenere Vigliaturo. Per la seconda volta consecutiva non farà parte della competizione il Movimento Cinque Stelle, sebbene ad Acri può contare su molti simpatizzanti. Diatribe interne hanno costretto i vertici nazionali a non concedere il simbolo ma ora gli attivisti hanno il dovere di fornire spiegazioni. Ed ora i loro consensi, difficilmente quantizzabili, a chi andranno? Chi tra i quattro aspiranti sindaco riuscirà ad intercettare i voti dei grillini? O quest’ultimi si asterranno? Ben otto sono i consiglieri comunali uscenti che si ripropongono: Pettinato, Roselli e Bruno, con Feraudo, che può contare anche sull’ex assessore alla cultura e pubblica istruzione, Capalbo, Molinari e l’ex presidente del consiglio comunale, Fabbricatore, (il fratello Salvatore è schierato con Bonacci) con Vigliaturo, Mascitti, Viteritti e Cavallotti, con Capalbo. Diversi, infine, i candidati che hanno cambiato collocazione rispetto a quattro anni fa. Domenica scorsa è stato sorteggiato l’ordine dei candidati e delle liste sulla scheda: Anna Vigliaturo, Pino Capalbo, Mario Bonacci e Maurizio Feraudo ma in queste ore la Commissione elettorale di San Marco Argentano e la Prefettura di Cosenza stanno verificando se vi sono o meno anomalie circa il procedimento sulla presentazione. Se ne saprà di più nel fine settimana e non sono escluse sorprese.

PUBBLICATO 16/05/2017





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