POLITICA Letto 7525  |    Stampa articolo

Verso le elezioni. Bonacci: “vivo per la politica e non con la politica, rinunceremo alle indennita’”

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Vivo per la politica e non con la politica.” Un concetto che Mario Bonacci, candidato a sindaco a capo delle due liste civiche, Noi Acri e Democratici per la legalità, ripete spesso nel corso del suo intervento in occasione dell’apertura della campagna elettorale. Il freddo, l’orario insolito (21) ed il giorno (sabato) non allontana curiosi e simpatizzanti da piazza Matteotti.
Bonacci parla per circa mezz’ora, non insulta gli avversari, come è nel suo stile, e accenna alle cose che vorrebbe fare da sindaco.
Ma prima puntualizza: “io faccio altro nella vita (è docente, ndr), non devo campare con la politica, mi metto al servizio della città per cercare di risolvere le tante questioni. Io vecchio e superato? Se il passato è fatto da uomini onesti e trasparenti, ben vengano i vecchi.”
Poi con orgoglio dice: “nel periodo 2005/2010, quando ho ricoperto il ruolo di assessore nella giunta Coschignano, sono riuscito a diminuire i debiti senza aumento delle tariffe.”
Ed aggiunge: “ci sono tutte le condizioni perché la città possa risollevarsi, il territorio offre tanto e bisogna puntare sul turismo e sul piano strutturale comunale che rappresenta il volano per lo sviluppo socio ed economico di una comunità.”
Ed ancora : “è giunto il momento di ripopolare la città, dare ossigeno alle imprese ripensando all’area Pip Gasta e partecipando ai bandi nazionali che prevedono il finanziamento di grandi opere come un supercarcere rifiutato, erroneamente, negli anni ’80, occorre monitorare il territorio per verificare se vi siano o meno collegamenti con gravi patologie, pensare al sociale, ai giovani.
Per risanare le casse comunali, Bonacci ha le idee chiare: “io e gli assessori rinunceremo alle indennità, poi bisogna pensare alle fonti energetiche rinnovabili, rideterminare la pianta organica del Comune, intercettare fondi europei, annullare la delibera per la riscossione esterna dei tributi.”
Su ospedale e viabilità, glissa ma precisa: “temi vecchi, la gente è stufa delle promesse.”

PUBBLICATO 21/05/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1092  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 409  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai giovani, alle associazioni e alle forze democratiche a pa ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 639  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto tra Maggioranza e Avs, fortemente voluto dal sindaco ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1974  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1330  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto