POLITICA Letto 6816  |    Stampa articolo

Verso le elezioni. Vigliaturo: "non sono responsabile del dissesto, debiti vengono da lontano"

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Anna Vigliaturo, a capo di Centristi per Acri, I moderati per Acri e Udc-Dc, deve raddoppiare gli sforzi rispetto agli altri per sedersi sulla poltrona di primo cittadino.
Deve convincere gli elettori, sconfiggere gli avversari ma soprattutto difendersi dall’accusa che le viene mossa da più parti, quella, cioè, di essere stata la responsabile principale del dissesto finanziario dell’Ente.
La Corte dei Conti, infatti, scrive: “enormi anomalie sono state riscontrate nei bilanci relativi agli anni 2011 e 2012”, quando, appunto, Vigliaturo ricopriva il ruolo di assessore al bilancio.
La candidata, che nel consiglio comunale dello scorso dicembre aveva dichiarato di non avere ambizioni di candidature, si difende in occasione dell’apertura della campagna elettorale in piazza Sprovieri.
In quegli anni, dice, la Corte dei Conti ha inasprito le verifiche per tutti i Comuni ed il nostro ci è andato di mezzo, di certo non abbiamo commesso illegalità, abbiamo operato con trasparenza ed impegno.”
Ed aggiunge: “qualcuno dimentica che la giunta di cui feci parte pagò debiti lasciati dalle passate Amministrazioni e che gli otto milioni di debiti fuori bilancio non sono stati certamente originati tutti dall’esecutivo Trematerra-Maiorano.” Poi risponde alle critiche: “chi mi definisce inadeguata, evidentemente, non riflette sul suo passato, piuttosto che unire la sua coalizione ha provocato una spaccatura con la forzata candidatura.”
Il riferimento è a Pino Capalbo, candidato Pd, ed a Mario Bonacci, area bersaniana.
Sul palco accanto a lei i circa cinquanta candidati ed i responsabili provinciali di Fi e Udc che hanno inteso allearsi con i centristi di Casini (seppure a livello nazionale sono collocati diversamente) per sostenere un progetto politico “che, dice Cedolia, responsabile provinciale Udc, spero possa avere un seguito anche in futuro ed in altre realtà.”
In piazza anche l’ex assessore regionale Udc Michele Trematerra, che dispensa saluti e strette di mano, a testimoniare la grande stima ed affetto (anche da parte del papà Gino) verso la Vigliaturo che può contare su quasi tutti (in molti hanno scelto altre vie) gli ex Udc.
Vigliaturo accenna al suo programma ambizioso, (infrastrutture, servizi sociali, sport, cultura) quello che, forse, aveva in mente nel 2010 e non attuato completamente a causa dello scioglimento anticipato del consiglio comunale per la decadenza dell’allora sindaco Gino Trematerra nominato europarlamentare.

PUBBLICATO 22/05/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 841  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1550  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 642  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 566  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 634  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto