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Truffe al telefono per inesistenti incidenti stradali. Nel mirino anche molti acresi

Redazione
Foto © Acri In Rete
Ricevere una telefonata a casa e sentirsi dire che il proprio figlio, o un familiare, è rimasto coinvolto in un incidente stradale ma non ha la copertura assicurativa per cui bisogna versare subito una somma consistente di denaro per evitare guai giudiziari. In realtà sono delle truffe che, a quanto pare, stanno coinvolgendo anche molti acresi.
Le vittime, naturalmente, sono anziani e ciò fa pensare che la truffa è studiata molto bene, cioè i destinatari sono ben selezionati dai malviventi che, quindi, conoscono orari ed abitudini.
La telefonata arriva, di solito, quando gli anziani sono soli in casa ed i familiari lontani.
Si presentano come avvocati, assicuratori o addirittura poliziotti o carabinieri.
Tanti i colpi andati a buon fine, altrettanti, fortunatamente, falliti. I contenuti delle telefonate sono più o meno gli stessi; “buongiorno, sono l’avvocato, sono qui con i carabinieri ed il suo familiare che, purtroppo, è rimasto vittima di un incidente, non si è fatto male, non è assicurato ed ha urgente bisogno di soldi, ha detto a me di passare perché lui non può.”
Venerdì mattina, un’anziana del centro è caduta nella trappola. Subito dopo la telefonata, hanno bussato alla porta, si è presentato un signore di mezza età, alto e di corporatura robusta, ha chiesto ed ha ottenuto dalla donna 500 euro ma mentre la povera anziana cercava i soldi, il malvivente le ha sottratto oggetti di valore per un importo che sfiora i tremila euro.
Qualche ora prima, sempre un’anziana del centro aveva ricevuto la stessa telefonata ma è stata scaltra a chiamare il figlio nell’altra stanza sicchè i truffatori hanno desistito.
Dalle forze dell’ordine arriva l’invito a non consegnare soldi a persone che al telefono si presentano come professionisti, militari, poliziotti, dipendenti di società di servizi, incaricati di ritirare denaro.
In caso di dubbio contattare i numeri di emergenza, o anche ricavare il numero di telefono del chiamante, a patto che non abbia inserito la modalità “anonima”, cosa fattibile su tutti i cordless e cellulari. Insomma, tra ladri di appartamento e truffatori, occorre prestare molta attenzione.

PUBBLICATO 22/06/2018

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