NEWS Letto 2519  |    Stampa articolo

Sequestrati 2 quintali di fuochi d'artificio. Denunciati 2 responsabili

Redazione
Foto © Acri In Rete
I militari della Compagnia Guardia di Finanza di Rossano e della Tenenza di Corigliano Calabro, nell’ambito del dispositivo predisposto, nel periodo delle festività natalizie, al fine di reprimere le violazioni nel settore della illecita detenzione e commercializzazione di fuochi pirotecnici, hanno sequestrato, nel comune di Acri e di Corigliano – Rossano (CS) circa 200 kg di materiale pirotecnico abusivamente detenuto e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria n.2 cittadini italiani.
Nello specifico, attraverso attività di intelligence e di controllo economico del territorio i militari hanno individuato, all’interno della zona industriale di Rossano e del centro abitato di Acri,
due magazzini da sottoporre a controllo atteso che, nei pressi degli stessi, erano state rilevate anomale movimentazioni di persone e mezzi.
Le successive perquisizioni locali, effettuate alla presenza dei proprietari, permettevano di rinvenire, in entrambi i casi, numerosi scatoloni ammassati contenenti materiale pirico.
I proprietari non sono risultati in possesso della certificazione autorizzativa per il deposito e la commercializzazione del materiale, concessa dal Ministro dell’Interno e prevista dalla legge al fine di tutelare l’ordine pubblico, la pubblica incolumità e di prevenire il rischio di infortuni e incidenti, del quale i soggetti sono risultati sprovvisti.
All’esito delle attività complessivamente svolte venivano sottoposti a sequestro 10.906 pezzi tra batterie e grossi petardi per un totale di circa 14.704 bocche di fuoco.
I proprietari, entrambi cittadini italiani di cui uno con specifici precedenti di polizia, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per i reati previsti e puniti dagli artt. 678 (che prevede l’arresto da tre a diciotto mesi e l’ammenda fino a 247 euro) e 679 (che prevede l’arresto fino a diciotto mesi e l’ammenda fino a euro 1.000) del Codice Penale.

PUBBLICATO 27/12/2018

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Altre News

NEWS  |  LETTO 545  
Centrale idroelettrica Mucone. Intitolata ad Adele Giannone?
Sarebbe, non solo una lodevole iniziativa, ma anche un atto dovuto verso una donna antesignana....
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1154  
Statale 660 e terreni privati. Necessaria la rimozione di vegetazione incolta e pericolosa
Chi, in questi giorni, percorre la statale 660, bivio Luzzi-bivio Longobucco, una quarantina di chilometri...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 919  
I fatti della settimana. Informazione ed interpretazione
Facciamo nostra, ma la cambiamo leggermente, una citazione di un noto artista; “siamo responsabili di quello che scriviamo non di quello che viene interpretato”....
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 900  
Bocciodromo Serralonga. Incaricata la nuova ditta. Sarà la volta buona?
Ed ora ci si augura che, finalmente, dopo circa cinque anni i lavori possano terminare e la struttura, ovvero il bocciodromo...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1555  
Lavoro. Sospiro di sollievo per gli ex lavoratori della E Log
Oltre dieci ex lavoratori della ditta E Log, che fino a qualche mese fa si occupava della raccolta differenziata, tirano un sospiro di sollievo...
Leggi tutto