NEWS Letto 2788  |    Stampa articolo

Comune, oasi canina in regola

Angela Forte
Foto © Acri In Rete
L’oasi canina, in località Gallice, è stata realizzata tenendo conto di tutti i vincoli e le direttive del Psr 2007-2013 – misura 226, ovvero progetto di ricostituzione del potenziale produttivo forestale ed interventi preventivi nei boschi comunali di Gallice.” E’ quanto si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale.
La proprietà comunale Gallice, si estende per oltre 100 ettari, la superficie interessata dal progetto finanziato dal Psr  è rapportata a circa 40 ettari (superficie ragguagliata) dei 100 ettari di proprietà.
Sul progetto sono state riportate tutte le particelle anche la particella 108 del foglio 29 di circa 19 ettari.
L’area dell’oasi canina rappresenta solo un ettaro, nella quale la presenza di essenze legnose è piuttosto rada e le opere realizzate, tutte rimovibili, non alterano assolutamente la destinazione d’uso della stessa, secondo quanto contenuto nelle disposizioni procedurali previste  dal Psr 2007-2013, articolo 3.2.4
.”.
L’amministrazione comunale, afferma, che l’oasi canina è a norma e non altera la destinazione d’uso dell’area, ma le disposizioni procedurali del PSR sembrano in netta contrapposizione a ciò che l’amministrazione afferma.
Al punto 3.2.4 recitano: “un’operazione di investimento che ha beneficiato del contributo del PSR non può subire modifiche sostanziali che: ne alterino la natura o le condizioni di esecuzione o conferiscano un indebito vantaggio ad una impresa o a un ente pubblico”.
Realizzare un oasi canina, seppur con strutture removibili non sarebbe assolutamente permesso perché, continuano le disposizioni,  “non si può distogliere dall’uso indicato nella domanda approvata il bene/servizio”.
L’oasi distoglierebbe, palesemente, l’uso indicato nella domanda, continuano le disposizioni  “non è consentito modificare in maniera sostanziale le componenti del progetto approvato”.
Anche se l’oasi ricade su un solo ettaro, dell’area PSR , la 108 del foglio 29, detta particella è area PSR e non può essere utilizzata diversamente.
Inoltre, non dimentichiamo che l’oasi è gestita da un associazione che percepisce un compenso dal comune, i divieti attestanti nelle disposizioni PSR parlano di divieto a “conferire un indebito vantaggio ad una impresa o a un ente pubblico”.

PUBBLICATO 23/12/2016

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Altre News

NEWS   |  LETTO 362  
Edilizia scolastica. Iniziati i lavori di Padia
Continua il viaggio di Acri in rete nella nuova edilizia scolastica....
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1067  
A.S.P.A. Cercasi nuova sede
La foto non ha bisogno di commenti. Riguarda la sede A.S.P.A., Acri Soccorso Pronto Aiuto, che da dieci giorni è priva di energia elettrica. La corrente è stata staccata perché l’edificio che ospit ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 605  
Sanità. Riunione dei sindaci della Provincia. Presente anche Capalbo
Dal Pollino alla Sila, dallo Ionio al Tirreno. I sindaci della Provincia di Cosenza si sono ritrovati tutti assieme per parlare di sanità. “La Conferenza, si legge in una nota, dovrà tenersi mensilm ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1268  
Reddito di cittadinanza. I numeri in città
Al trentuno ottobre 2019, quindi ultimo dato disponibile, le richieste per il reddito di cittadinanza...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 469  
Ricorrenze. Al Liceo Classico si ricorda il trentennale dalla caduta del muro di Berlino
Per domani, giovedì 14, dalle 15,30, presso il liceo classico “Julia” è prevista un’interessante iniziativa per ricordare i trenta anni della caduta del muro di Berlino. Si tratta del primo di una s ...
Leggi tutto