POLITICA Letto 2597  |    Stampa articolo

La sindrome di Procuste

Rossella Iaquinta
Foto © Acri In Rete
Visto i reiterati tentativi di farci apparire per quelli che non siamo riteniamo doveroso un minimo di replica e puntualizzazione a coloro i quali si definiscono “Innovatori della Politica”, non fosse altro per doveroso rispetto verso chi condivide con noi un insieme di comuni idealità.
A proposito dell’istituzione dell’Ufficio legale corre l’obbligo precisare a chi, ancora una volta, continua a fare demagogia sugli gli incarichi legali che, sebbene l’intenzione dell’Amministrazione fosse quella di verificare la fattibilità di un avviso pubblico rivolto al reclutamento di tre avvocati esperti in diritto amministrativo, civile e penale l’ufficio legale non è stato realizzato, per come chiaramente evidenziato nelle linee programmatiche, in quanto il metodo della short list introdotto dal commissario straordinario per il reclutamento degli avvocati, ha dimostrato un notevole risparmio di costi per l’Ente.
In ragione di ciò è apparso utile ed opportuno, sin dall’insediamento, continuare ad avvalersi del suddetto sistema non rivestendo, al momento, più carattere di necessità avendo già ottenuto rispetto al passato un consistente abbattimento dei costi ed oggi, ancor più necessario, considerato lo stato di dissesto dell’ente. Invero, come criterio di carattere generale, gli incarichi vengono affidati seguendo il predetto metodo, a professionisti suddivisi per settore di competenza, previamente costituiti dall’amministrazione mediante una procedura trasparente e aperta, periodicamente aggiornati, pubblicati sul proprio sito istituzionale.
In ossequio a tale procedura vengono, sistematicamente, inviate richieste di preventivo arrivando ad interpellare fino a 10 professionisti (il doppio di quanto previsti nel bando) tra cui svolgere la valutazione comparativa. In taluni casi, data la delicatezza dell’incarico e/o la particolarità della materia, invero, si è proceduto alla scelta diretta del contraente (rectius: professionista) senza che ciò possa autorizzare chicchessia a ventilare l’ipotesi di “eccessiva discrezionalità”.
Siffatte ipotesi, infatti, non solo sono previste dal bando ma rispondono ad esigenza di opportunità (come nel caso di conferma del legale che ha curato, con proficuo risultato per l’ente, il precedente grado di giudizio) o di chi ha maturato una particolare esperienza in talune materie. L’affidamento, dunque, trova –sempre- fonte e ratio nei casi di consequenzialità tra incarichi (come in occasione dei diversi gradi di giudizio), di complementarietà con altri incarichi attinenti alla medesima materia oggetto del servizio legale in affidamento o specializzazioni ed esperienze risultanti dal curriculum.
In questi casi, e solo in questi, l’affidamento diretto (conforme, peraltro, ai principi di cui all’art. 4 del Codice dei contratti pubblici in caso di assoluta particolarità della controversia ovvero della consulenza) al medesimo professionista risponde ai principi di efficienza ed efficacia e, quindi, al migliore soddisfacimento dell’interesse pubblico.
Si ricorda, per eccesso di zelo, (ma del resto sono dati facilmente reperibili sul sito dell’Ente) che in siffatte fattispecie proprio a tutela dell’Ente è stato richiesto, nella redazione del preventivo, sempre un abbattimento significativo delle tariffe.
Del resto, in osservanza dei principi di trasparenza e pubblicità, tale opzione è chiaramente indicata nel bando.
Dunque nessun passo indietro da parte del Sindaco e dell’amministrazione ma più semplicemente un allineamento a quelle che sono le linee guida previste dal Bando in perfetta coerenza con i principi di efficacia, efficienza, trasparenza ed economicità.
Evidentemente, quanto infondatamente addotto dimostra l’approssimazione, in un’epoca in cui non possiamo nemmeno nasconderci dietro la scusa dell’ignoranza, con cui ci si avvicina alla gestione della res pubblica sempre con spirito critico e mai propositivo, perennemente impegnati nell’atavica caccia alle streghe, in preda alla totale isteria e senza la benchè minima conoscenza delle argomentazioni di cui si discute o forse malaguratamente affetti dalla sindrome di Procuste, esempi di competitività negativa!

PUBBLICATO 12/03/2019

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Altre News

POLITICA  |  LETTO 1460  
Politica. La disinformazione e le falsità penalizzano tutti
È con grande rammarico che prendo atto di come in questo nostro bel paese si ami fare solo disinformazione...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1371  
Amministrati da dilettanti
Non è più accettabile assistere ai continui fallimenti di quest’amministrazione...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 940  
Il candidato Iacucci si presenta
Martedi 14 alle 19 presso il caffè letterario si terra l'iniziativa politica del Partito Democratico per le imminenti Elezioni Europee del 26 Maggio. La manifestazione ha come scopo principale que ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1530  
Sposato nominato nell'Anci
Fausto Sposato, consigliere comunale, capogruppo di Liber@mente, è stato nominato nella commissione nazionale Anci welfare e politiche sociali.
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1458  
Al peggio non c'è mai fine
Qualche anno fa, in concomitanza con l’inizio della mia esperienza di consigliere di opposizione, iniziò nei miei confronti un attacco che andò avanti per circa 3 anni e che per certi versi (a secon ...
Leggi tutto