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Stronzi alla deriva

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
Udite, udite gente!! Pare sia in corso nella nostra ridente cittadina. l’arruolamento di temerari cavalieri pronti per entrare a far parte dell’esercito padano del valoroso e nobile (?) Matteo Salvini “ardimentoso eroe di mille imprese nato il 9 marzo del ‘73 all’ombra della Madonnina”.
No, non sono legende metropolitane, sembra infatti che un gruppo di ex politici di “fama” locale, si stiano dando da fare per salire sul carro del condottiero venuto dal Nord e pronto, per prossime Regionali, per andare alla conquista delle nostre terre. Si dice che questi “intrepidi” aspiranti colonnelli salviniani dell’ultima ora, stiano pensando di aprire una sezione del partito della Lega qui nella nostra città.
Che onore! Roba da perderci il sonno.
Qualcuno sostiene che, per non fare brutta figura, stiano già praticando l’antico rito dell’ampolla, tanto caro all’ex Generale Bossi che, dopo Pontida, si recava fino alle foci del fiume Po per berne le acque ed invocare la protezione di Odino. Dicono che i nostri eroi, si muovano furtivi alle prime luci dell’alba per ripetere anche loro il sacro rito del prelievo dell’acqua direttamente dalla fontana ritenuta da loro esoterica, e conosciuta con il nome di: “U canedu e pullastra”.
I nuovi adepti leghisti, attingendo il prezioso liquido devono dar corso al rito propiziatorio dello “sputo in faccia”, che viene ripetuto per tre volte consecutive guardandosi negli occhi mentre si invoca la protezione di una divinità celtica o, in alternativa, dell’Imperatore Barbarossa.
Chi siano i seguaci di Matteo, al momento, non è dato di sapere con certezza. Qualcuno pensa che i neo-predicatori del “verbo” salviniano siano ex democristiani, o ex socialisti, qualcun altro ex di Forza Italia. I più sono convinti invece che si tratti di un’accozzaglia mista (quelli che circolano sono nomi inquietanti!).
Al momento non credo sia indispensabile sapere chi siano, certamente si stanno organizzando per le elezioni Regionali, quindi per quel periodo verranno sicuramente fuori. Tuttavia, ritengo che ci siano buone possibilità che possano emergere addirittura prima, perché certi soggetti di solito vengono fuori, come diceva mio nonno, “alla squaglieta e da niva”!

P.S. E’ bene chiarire subito che non ho nulla, pur non condividendone il pensiero, contro chi intende votare alle prossime Regionali o in altre occasioni per Salvini. Avrei invece molto da ridire su quei miserabili opportunisti, spesso autori di disastri, sempre pronti a cambiare bandiera e casacca per riciclarsi e saltare sul carro del possibile vincitore. Ogni volta si ripropongono addirittura come il nuovo che avanza, in realtà oramai sono semplicemente un brodino stantio, dal sapore sgradevole e più volte riscaldato!

PUBBLICATO 04/11/2018





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