«
Sono fiera per questa avventura e lusingata per il difficile compito affidatomi».
Le nostre indiscrezioni di ieri sono confermate dalla diretto interessato.
Paola
Capalbo, 49 anni, docente, è il candidato a sindaco di Sinistra ecologia e
libertà. E’ il terzo candidato ufficiale dopo
Zanfino di Sinistra democratica
e
Cilento del Pdl. La
Capalbo è stata investita direttamente dai
dirigenti di Sel ed in particolare dal consigliere comunale
Pettinato e
dall’assessore
Vita.
«
Sono sicura che sarà una competizione difficile - dice la
Capalbo
-
ma conto su chi auspica un rinnovamento ed una discontinuità». Il partito
di
Vendola lo aveva promesso: «
non siamo interessati nè alle primarie
del Pd né a quelle di coalizione, andremo da soli».
Proprio soli non si direbbe; Sel, infatti, sta dialogando anche con il Psi, o
almeno con una parte di esso, visto che ha già siglato un accordo con l’Udc.
Pettinato,
però avverte: «
alla Regione i socialisti sono già con noi, non vedo perchè
al Comune dovrebbero stare a destra». E aggiunge: «
spero che si accodi
anche Idv».
Spunta un altro Capalbo
Quelle di coalizione del centrosinistra dovrebbero tenersi domenica 14 dalle 8
alle 20. Il condizionale è d’obbligo anche perchè Pd, Verdi, Ulivo per Acri, Prc-Pdci
stanno discutendo e la questione è ancora aperta. Se tra il maggior partito ed
il resto, ci sarà rottura allora ognuno andrà per la propria strada. Inizialmente
per il Pd erano in lizza
Bonacci, Cozzolino e
Cristofaro. A loro
potrebbe aggiungersi il segretario
Pino Capalbo, 37 anni, avvocato, consigliere
comunale e vicepresidente della comunità montana. E’ impensabile, però che i Democratici
presentino quattro candidati, uno, tra
Cozzolino,
Cristofaro e
Bonacci,
potrebbe tirarsi indietro e boatos indicano in quest’ultimo colui il quale dovrebbe
ritirare la candidatura. Gli altri se la vedranno con un candidato vicino ai Verdi
ed il nome sarà ufficializzato nelle prossime ore. E’ chiaro che chi la spunterà,
tra i quattro, influenzerà anche la composizione della coalizione.
Cozzolino
può contare sul sostegno del sindaco
Coschignano mentre
Capalbo
ha dalla sua gran parte del direttivo e degli iscritti,
Cristofaro, infine,
punta su un elettorato di opinione.
Ipotesi Trematerra
Ore decisive per un eventuale accodo tra Pdl Udeur da un parte e Udc e Psi dall’altra.
I berluscones insistono per
Cilento, i centristi vorrebbero puntare sull’ex
senatore
Trematerra ma alla fine ognuno potrebbe andare per conto proprio.
Se non ci saranno passi indietro, dunque, saranno almeno cinque i candidati a
sindaco. Tre per lo schieramento di centrosinistra e due per il centrodestra.