Atre settimane dalla
presentazione delle liste
per le Comunali di fine
marzo, la macchina elettorale
ha fatalmente subito
una decisa accelerazione.
Nella settimana che si sta
concludendo molte cose
sono successe, mentre in
quella che sta per iniziare
tanti meccanismi dovranno
comunque trovare compimento.
Una definitiva schiarita
è avvenuta nello schieramento
di centrosinistra.
Qui il Partito Democratico
ha deciso di rinunciare alle
proprie primarie per accettare
l’invito di gran parte
dello schieramento di fare
consultazioni di coalizione.
Dei partiti che sirichiamano
a quest’area politica,
Italia dei Valori, Sinistra
Democratica per Acri e
uno dei due circoli di Sinistra
Ecologiae Libertànon
parteciperanno alla partita.
Le primarie del centrosinistra
si terranno sabato
prossimo, mentrele candidature
dovranno essere
formalizzate entro domani
alle 18.
Sono già ufficiali le tre
del Pd: il presidente del
consiglio comunale uscente,
Giacomo Cozzolino; il
segretario del partito,
Pino
Capalbo; e il presidente della
fondazione culturale
“
Vincenzo Padula”,
Giuseppe
Cristofaro. Partecipare con
trerappresentanti
alle primarie di coalizione
comporta non pochi pericoli
per il maggior partito
del centrosinistra, ma si
tratta di candidati forti. I
Verdi-Ulivo dovranno decidere
tra
Maria Mascitti e
Luigi Fusaro, mentre per i
Comunisti Italiani dovrebbe
scendere in campo l’assessore
Mino Cerenzia.
Problemi di coesione anche
nel centro-destra, con
un accordo sempre più difficile
tra Udc e PdL. Quest’ultimo
ha già scelto il
proprio candidato:
Francesco
Cilento. Questo, in
rapporto all’Udc, può significare
solo due cose: sacrificare
il proprio candidato
oppure l’alleanza con
l’Udc. Scegliere infatti prima,
in piena autonomia,
un proprio rappresentante
da lanciare implica la
mancanza di un confronto
con il potenziale alleato.
Per l’Udc, salvo imprevisti,
potrebbe scendere in campo
Gino Trematerra.
Considerati anche i trascorsi
nei rapporti tra i dirigenti
dei due partiti, si
complicherebbe anche un
accordo in un eventuale
turno di ballottaggio.
Stanno invece alla finestra,
per il momento, altri
movimenti che si collocano
fuori dai blocchi più grandi,
cioè “
La forza delle idee”
e “
Slega Acri”. Sinistra Democratica
per Acri, che ha
già candidato
Pasquale
Zanfino, uno dei due circoli
di Sinistra Ecologia e Libertà,
che ha scelto
Paola
Capalbo, e IdV dovranno
poi decidere se fare corsa in
proprio oppure aggregarsi
alla coalizione di centrosinistra
dopo le primarie.
Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 07-02-2010.