Dopo quattro mesi tornano
disagi e apprensioni. Il tratto
della statale
660, Acri-Cosenza,
rimesso a nuovo nello scorso mese
di ottobre, è nuovamente soggetto
a crollo. Il chilometro interessato
è il numero 13, località
San Lorenzo, a circa un chilometro
dal centro abitato. Da alcuni
giorni, dopo le insistenze piogge,
questo tratto è interessato da un
vistoso quanto pericoloso avvallamento
che interessa entrambe le
carreggiate. Lo stesso che costrinse
l’Anas ad un intervento immediato
e invasivo con la posa di un
armaco di grosse dimensioni, di
terreno e nuovo asfalto.
Per effettuare
tali lavori l’arteria fu chiusa
al traffico per quasi due giorni e i
disagi furono notevoli visto che
questo è l’unico tracciato decente
e veloce che collega
Acri con il capoluogo
e la rete autostradale
tanto che gli automobilisti furono
costretti a percorrere le provinciali
di
Serricella e
Santa Sofia.
Evidentemente, però, qualcosa
non è andato per il verso giusto.
Lo smottamento della rete stradale,
infatti, si è ripresentato ed
ancora più evidente di prima. Il
tratto interessato, seppur segnalato,
è collocato, per chi proviene
da Cosenza, subito dopo una curva
a gomito.
Prudenza e fortuna
hanno evitato, finora, incidenti
ma ora sul tracciato incombe la
paura di un’altra chiusura.