La folla faceva ressa attorno a
Gesù , non è certamente l'esperienza
dell'uomo di oggi. C'è ressa nei centri commerciali, nei luoghi di villeggiatura,
nelle discoteche e nei pub, nei cortei di protesta
ma che ci sia ressa
per ascoltare la parola di Dio
c'è da desiderarlo!
Gesù
non attrae. La sua
Parola non si leva abbastanza per le vie del mondo,
se la si pronuncia ancora è nelle celebrazioni eucaristiche o negli incontri
tra le mura della Chiesa. Lungo il lago delle attività umane le sillabe
del vangelo si spengono quando le voci si fanno stridenti e perdono fascino proponendo
ideali irrealizzabili. Si cerca l'uomo perfetto dimenticando la dimensione naturale
dell'incontro: Sono un peccatore.
Gesù vede due barche, sale sulla barca di Simone e lo prega di scostarsi
un poco da terra. Oggi sale sulla tua vita e ti chiede di scostarti un poco da
terra, di entrare nel dondolio delle onde per poter volgere lo sguardo a tutti
coloro che ti attorniano. Tu sei lì, con
Gesù nella tua vita.
E gli altri guardano e ascoltano lui ma nel frattempo si accorgono anche di te.
Quando la parola tace,
Gesù ti chiede di prendere il largo. Quale
esperienza. Esci nel mare aperto della speranza quando la parola ascoltata viene
con te.
Gesù sa che hai faticato tutta la notte e non hai preso
nulla. Ma la sua Parola ha ravvivato in te la fiducia nella vita; le sue Parole
ti aprono il varco e le reti che getti sono reti certe perché hai con te
un Qualcuno che conosce il mare, conosce i pesci, conosce te. Per questo acquisti
sicurezza
La quantità di pesci presi è enorme di pesci al punto che rischia
di rompere le reti che hai. La tua vita trabocca di vita e quasi si strappano
i confini della tua esistenza perché Dio fa di te una esperienza di oltre
misura. Questa esperienza ti porta a chiamare altri a condividere la fatica del
portare il dono di Dio. Un dono raccolto in mare. Quel mare che era spesso avaro
e inquieto, in virtù di una Parola venuta dall'alto, diventava luogo di
ricchezza. Le barche quasi affondano. La percezione del mistero di Dio che si
fa manifesto per te è la chiave della tua vera identità. Non puoi
che gettarti alle ginocchia di
Gesù e dire: "
Signore, allontanati
da me, perché sono un peccatore".
Uno stupore sovrumano ti afferra e ti fa sentire piccolo di fronte alla grandezza
di ciò che si compie in te, per te, attorno a te. Senti la tua indegnità
e chiedi che
Gesù si allontani, ma è proprio qui il mistero
di Dio. lui non ha timore di stare in barca con te. sa che sei peccatore. Sei
tu che non sai di esserlo fino a quando non prendi con te
Gesù e
fai esperienza della sua divinità. Stupore e timore. La barca ti serve
ora per prendere il largo e tirare via dalle acque amare della incredulità
i tuoi fratelli come
Gesù ha fatto con te. Puoi tirare a terra le
barche della tua vecchiaia, perché se lasci tutto e segui lui ti sarà
dato di stare in barca con lui verso le sponde dell'eternità.