Spaccatura e confusione nel centro sinistra che corre con tre nomi;
Capalbo per Sel,
Zanfino per Sinistra Democratica per Acri (ma potrebbe ritirarsi) e
Cozzolino per Pd-Verdi-Prc-Pdci. A loro potrebbe aggiungersi anche il candidato di IdV se i dipietristi decideranno di andare da soli.
Intanto
Cozzolino, vincitore delle primarie, dopo aver incassato la vittoria ha ora il compito di aggregare. Cosa non facile. IdV gli ha detto no e ieri anche l’Ulivo per Acri, che nel 2005 ha raccolto oltre mille voti, il 7,6%, con l’elezione di due consiglieri, ha fatto sapere che non sosterrà
Cozzolino ma lascerà libera scelta ai suoi elettori. Lo afferma in una nota il fondatore, l’ex sindaco
Angelo Rocco; “
il movimento, dice, non sarà presente con una propria lista.”
E spiega il perché; "
la complessità e la disarticolazione dell’attuale situazione politica, non hanno favorito la nostra presenza nella consultazione elettorale di fine marzo. La nostra proposta di unire le forze minori della sinistra, attorno ad un candidato unitario ed alternativo, non è stata accolta e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Dopo dieci anni, dice ancora
Rocco,
di lotte importanti per il rinnovamento della politica, il risanamento delle istituzioni, la crescita economica, sociale e culturale della città che hanno visto numerose e qualificanti adesioni alle nostre proposte, a cui guardiamo sempre con rispetto e gratitudine, l’onere di rappresentare i nostri ideali e la nostra tensione politica ed etica gravano ora individualmente su ciascuno di noi e credo che sapremo ancora una volta onorare i nostri impegni. Auguro di ottenere successo nelle prossime battaglie politiche e vi ringrazio per il contributo di passione e di idealità che avete profuso per l’Ulivo e per la città.”