DIMENSIONE TESTO:   

  
Precisazioni da parte del presidente del consiglio.  
  di Giuseppe Straface
Foto © Acri In Rete
Superato l’iniziale stupore nel leggere le insinuazioni del consigliere Pino Capalbo ho deciso di intervenire per rassicurare su un paio di questioni il consigliere stesso, tutto il consiglio comunale e i cittadini, cercando di fare un po’ di chiarezza.
Innanzitutto voglio subito rasserenare tutti sulla conoscenza del regolamento del consiglio comunale da parte del sottoscritto. Conosco bene gli articoli 11 e 12 del suddetto e se è vero che ai consiglieri comunali è concessa la partecipazione a qualsiasi commissione, è altrettanto vero che il diritto di voto è concesso esclusivamente ai membri della commissione in svolgimento.
L’avvenimento a cui si riferisce il consigliere Capalbo è quella della PRIMA convocazione delle commissioni, che spetta al Presidente del Consiglio, e il cui UNICO PUNTO all’ordine del giorno è l’elezione del Presidente delle stesse commissioni. Dunque la particolare seduta della commissione Bilancio, come le altre, consisteva sostanzialmente in una votazione. Mi sono permesso quindi di chiedere, all’atto della votazione, ai consiglieri non facente parte della commissione di allontanarsi dai banchi per avere una maggiore chiarezza e linearità nello svolgimento delle operazioni, che a volte purtroppo viene messa a rischio da battibecchi tra consiglieri.
Eviterei pertanto la demagogia ed affermazioni “surreali” come: “il presidente del consiglio non permette ai consiglieri di partecipare alle commissioni” perché si rischiano brutte figure con affermazioni totalmente infondate. Inoltre è anche superfluo ricordare che tutti i consiglieri avranno modo di esprimere le loro opinioni nelle successive commissioni che verranno puntualmente convocate dai rispettivi Presidenti eletti.
Il secondo punto (che è quello politico e forse più importante), su cui voglio tranquillizzare tutti, è l’unità di intenti tra maggioranza e Sindaco (cosa a cui forse il consigliere non è abituato) nel cercare di migliorare le condizioni della nostra città. Si cerca di farlo coinvolgendo il più possibile tutte le forze politiche e sociali presenti sul nostro territorio, evitando il muro contro muro degli ultimi anni, finchè è possibile. Certo sempre nel rispetto dei ruoli che le elezioni ci hanno assegnato.
Mi auguro dunque che gli equivoci siano stati risolti e che nei prossimi cinque anni si possa lavorare tutti con maggiore serenità.
 
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Genere dell'articolo: LETTERA

Pubblicata in data: 02/07/2010 





















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