Errare è umano perseverare...
Ritengo sia opportuno, rifuggendo per formazione, dal polemizzare ad ogni costo,
replicare alle contraddittorie e mirabolanti precisazioni fatte dal Presidente
del Consiglio.
Premesso che:
L'art. 11 comma 6 del Regolamento del Consiglio Comunale dispone: "I consiglieri
comunali possono partecipare alle sedute di commissione diverse da quelle a cui
appartengono, senza voto deliberativo. A tal fine copia dell'avviso di convocazione
viene affisso in un apposito albo." mentre l'art.12 disciplina le modalità
di convocazione delle commissioni consiliari.
A tal fine per una corretta informazione, contestualmente, allego copia della
Convocazione della 1° commissione, "Bilancio, Programmazione, Patrimonio,
Finanza, Tributi ed Economato" fatta pervenire dall'ufficio di Presidenza
ai consiglieri comunali componenti.
Punti all'ordine del giorno: 1.Elezione Presidente 2. Varie ed eventuali.
E' corretto affermare dunque che l'inserimento del secondo punto all'ordine del
giorno implica ipso iure, la facoltà di tutti i consiglieri comunali di
partecipare alla seduta della commissione, ergo di fare proposte, di intervenire,
di esercitare il potere di iniziativa, di accesso informazione e notizia, in quanto
gli stessi, sono destinatari per legge, di un generale diritto di informazione
su tutta l'attività del Comune al fine di poter svolgere correttamente
le mansioni inerenti al mandato elettorale ricevuto. Ricordo, al Prof. Giuseppe
Straface pur correndo il rischio di apparire pleonastico, i compiti e i poteri
del Presidente del Consiglio :
1. Il Presidente rappresenta l'intero Consiglio Comunale e ne è l'oratore
ufficiale, ne tutela la dignità del ruolo assicura l'esercizio delle funzioni
allo stesso attribuite dalla legge e dallo statuto.
2. Provvede al proficuo funzionamento dell'assemblea consiliare, modera la discussione
degli argomenti e dispone che i lavori si svolgano osservando il presente regolamento.
Concede la facoltà di parlare e stabilisce il termine della discussione;
pone e precisa i termini delle proposte per le quali si discute e si vota, determina
l'ordine delle votazioni, ne controlla e proclama il risultato.
3. Il Presidente esercita i poteri necessari per mantenere l'ordine e per assicurare
l'osservanza della legge, dello Statuto e del Regolamento.
4. Nell'esercizio delle sue funzioni il Presidente si ispira a criteri di imparzialità,
intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri.
5. Il Presidente del Consiglio Comunale, per assicurare il buon andamento dei
lavori programma periodicamente il calendario dell'attività consiliare,
sentiti la conferenza dei Capi Gruppo ed il Sindaco.
6. Il Presidente promuove i rapporti del Consiglio Comunale con il Sindaco la
giunta, il Collegio dei Revisori dei Conti, il difensore civico, le istituzioni
e le Aziende speciali e gli altri organismi ai quali il comune partecipa.
Anziché perseverare in giustificazioni pretestuose ed infondate sarebbe
stato apprezzabile da parte del Presidente del Consiglio la lettura del regolamento
e il riconoscimento del clamoroso errore fatto.
Distinti saluti