Non solo accoglienza e solidarietà La Cooperativa
Don Milani, di
cui è responsabile
Nello Serra, si fa promotrice di una serie di
eventi che si tengono in località Santa Zaccheria, laddove è quasi
terminata la "
casa famiglia", un luogo che ospiterà i
meno abbienti, e dove è presente, da un paio di mesi, una fattoria didattica
ed un vasto orto botanico. L'ultimo evento ha riguardato il
Acri Natura Festival
mentre è in atto il progetto "
i segni della memoria che insegna".
La
Don Milani, nata nel 1982 per inserire i portatori di handicap nel mondo
del lavoro, si va trasformando in Cooperativa-Comunità di accoglienza per
tutti. Non, dunque, una casa dormitorio, un ospizio, un posto in cui andare a
vegetare. Il suddetto progetto è nato con la collaborazione e sotto la
direzione artistica della
Compagnia Specimen Teatro di
Lecce. Le
numerosissime iniziative hanno lo scopo di far vivere momenti di crescita e di
svago, di rendere partecipe la cittadinanza ad ogni attività di animazione,
promozione, formazione, socializzazione, prevenzione.
Questa impostazione è una delle peculiarità fondamentali della
Don
Milani, ossia farsi carico della persona nella sua interezza, in un luogo
dove affrontare situazioni di disagio e vulnerabilità dell'esistenza in
uno spazio che sia crogiolo di attività vitali.
"
Il progetto I segni della memoria che insegna, dice
Serra,
si svolge sotto l'egida dell'Unesco. Le Comunità delle regioni del Sud
d'Italia possiedono un ricco patrimonio immateriale fatto di suoni, parole, racconti
in musica, danze, che ha bisogno di essere tutelato per poter essere trasmesso
alle generazioni future. Le città sono testimoni dei suoni di millenni,
delle voci dei nostri avi che rischiano di svanire nel nulla se non vengono trasmesse
in maniera indelebile nelle giovani menti, che hanno bisogno dei tesori immateriali
per poter sviluppare la propria personalità e per affrontare il mondo con
la consapevolezza di essere persone ricche: ricche di cultura, di passione, di
amore per le cose piccole. C'è bisogno di un contatto reale con le generazioni
passate per comprendere la storia e le tradizioni e, quindi, saranno messe in
mostra i suoi, l sapori, i costumi di una volta."