DIMENSIONE TESTO:   

  
Cgil, al Cup situazione allarmante.  
  di Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Periodicamente e sistematicamente da diversi mesi si assiste alla sacrosanta protesta dell'una forza politica o dell'altra associazione per denunciare i disagi patiti da chi, per un motivo o per un altro, per un ticket piuttosto che per la prenotazione di un esame specialistico, è costretto a interminabili code al Cup(Centro Unico di Prenotazione). In tanti finora hanno assicurato una pronta risoluzione di un problema che, al contrario, è più vivo che mai. Ieri, sulla questione, è intervenuta anche la Cgil
"Sull'annosa vicenda del Cup di Acri - è scritto in una nota - , che in questi giorni sta causando non pochi problemi a tutta la cittadinanza, la Cgil, attraverso il dirigente Domenico Vuono, chiede un immediato incontro con i Dirigenti dell'Azienda ed è pronta a fornire anche proposte per una immediata soluzione.
La Cgil di Acri, stanca delle continue attese e mortificazioni dei cittadini, e nonostante le numerose prese di posizione, visto che a tutt'oggi non si riscontrano progressi sulla situazione sempre più drammatica, si inserisce nella lotta per un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, che è il diritto alla salute e a prestazioni accettabili, sotto tutti i punti di vista. Non crediamo
- prosegue la Cgil - che la colpa sia da addebitare solo ai locali del Cup, per i quali, tra l'altro, l'amministrazione comunale di Acri si è già adoperata per una nuova e più funzionale sede, ma alla poca concertazione e organizzazione interna.
Non serve aggiungere risorse a una gestione poco elastica e funzionale - è scritto ancora nel testo -, ma sarebbe opportuna una riorganizzazione interna che porti i cittadini del comprensorio acrese, molto vasto, a evitare file interminabili per una mera autorizzazione di prestazione o per una semplice prenotazione. E' chiaro che con l'avvento della stagione estiva i disagi si amplificano e crediamo sia mortificante vedere persone anziane, già da loro a rischio nel periodo estivo, attendere a volte per una semplice informazione.
Non basta più la buona volontà del personale che ogni giorno è costretto a soddisfare le domande, sempre più pressanti, dei tanti cittadini che a loro si rivolgono.
Le forze politiche e le associazioni dovrebbero dare un segnale di forte interesse per una situazione che si sta incancrenendo e che non vede via d'uscita.
Un appello va rivolto anche ai Medici di Medicina Generale, affinché contribuiscano, con la loro professionalità, alla risoluzione del problema.
La Cgil
- conclude il comunicato - ritiene il loro contributo indispensabile e il loro coinvolgimento un atto dovuto, poiché solo la condivisione può portare risultati accettabili, in ogni settore della sanità.
Parliamo della sanità del territorio, argomento che interessa tutti poiché tutti siamo potenziali fruitori dei servizi offerti, direttamente e indirettamente
".



Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 13-07-2010.


 
© Riproduzione Riservata 
E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo blog, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.
Genere dell'articolo: NEWS

Pubblicata in data: 14/07/2010 





















Libro scandalo, Letizia di Spagna senza veli 


Scambiate le sacche di sangue muore una donna alle Molinette 


Gargolla dai lineamenti arabi, polemiche a Lione 


Aggressione a Gabriel Garko Riceveva minacce di morte 


"Italia gretta, superba e assassina" L'amara storia secondo Martone 


L'Italia non investe in istruzione Ocse: "Spesa per scuola a ultimi posti" 


I mondi dell'abitare in uno scatto 


Addetti discariche: protesta con pernacchio collettivo 


Gb, a bordo del treno ecologico del principe Carlo 


Sindaco ucciso, le indagini all'Antimafia Il fratello: "Disse: forze dell'ordine colluse" 


''Con Mou rispetto Ma mai amici'' 


Sanremo, Morandi verso la conduzione Restano in lizza Ranieri, Baudo e Vespa 


Rooney scaricato "Non voglio vederlo più" 


L'Ecofin approva "semestre di bilancio" e nuovo sistema di vigilanza finanziaria 


Sakineh, l'appello di Napolitano Iran: "Caso ancora sotto esame" 


Muscoli da spiaggia: i "forzuti" di Los Angeles 


Si presenta un altro testimone "L'ho vista su una Punto azzurra" 


Cameron Diaz e la ragazza misteriosa 


Quando Charlie Chaplin voleva sfidare Dorando Pietri 


Le regole della miss perfetta A Salsomaggiore team di prof 


Mafia, l'ultimo intrigo dell'Addaura sparite le telefonate tra il boss e gli 007 


Il riso amaro sulla guerra a Bagdad Il check point diventa un reality televisivo  


"A letto senza pc e telefonino" Ora i ragazzi si puniscono così 


Quella foto del bimbo pakistano simbolo dell'orrore dimenticato 


Lo scandalo della democrazia 



 
  © 2004-2009 Acri In Rete.
Via Giovanni Amendola, n° 204 - 87041 ACRI (Cosenza)
E-mail
info@acrinrete.info

Direttore Responsabile dott. Gianluca Garotto
Aderisce al progetto informazione on line