Coinvolgente, simpatico, ironico e con qualche chilo di troppo (ma di questo problema
se ne è fatto oramai una ragione).
Umberto Smaila, l'artista poliedrico
che più di ogni altro incarna il divertentismo all'italiana, ha avuto il
compito di alzare il sipario della settima edizione di Acrinscena, la rassegna
di musica e spettacolo partita giovedì sera nel suggestivo anfiteatro di
via della Sila.
L'ex Gatto di Vicolo Miracoli, grazie alla sua nota verve, ripercorre le tappe
più felici del mady in Italy; musica, cabaret, gag per due ore abbondanti.
Ecco, allora, brani che hanno fatto la storia della musica italiana effettuati
rigorosamente dal vivo con una band di cinque elementi mentre alle spalle scorrono
i video di uno
Smaila più giovane. Un modo di fare spettacolo che
funziona e attrae, che recupera vecchie forme di cabaret, quando, la risata strappata
al pubblico, era autentica come un applauso. Prima di lui sul proscenio il direttore
artistico,
Valerio Merola ha presentato il cartellone e si è detto
soddisfatto di essere ritornato a lavorare in Calabria mentre il sindaco
Trematerra
e l'assessore allo spettacolo,
Cozzetto, hanno plaudito la regione calabria
per il sostegno economico e gli operai e i dirigenti del comune che hanno reso
possibile la pulizia dell'anfiteatro ed il ripristino di alcuni suoi servizi.
La rassegna prevede, ora, il concerto di
Alessandra Amoroso, il 26 luglio,
(15,00 euro), a seguire
Acrinballo (29 luglio) con
Milly Carlucci,
(ingresso gratuito),
Mengoni, 9 agosto (10,00 euro),
Zilli, 11 agosto
(10,00 euro).
Il programma completo è su
www.acrinscena.com
dove sono presenti anche i punti vendita dei ticket, tutti i riferimenti dell'organizzazione
ed i locali convenzionati dove poter acquistare, mangiare e dormire con particolari
sconti.