Si conoscerà nelle prossime ore il nome del nuovo allenatore dell'Acri.
A distanza di qualche giorno dal "
divorzio" con
Francesco
Ferraro, la dirigenza è ormai al lavoro alla ricerca del nuovo tecnico.
Sui vari nomi circolati in questi giorni all'interno dell'ambiente sportivo, sembrava
potesse spuntarla quello di
Riccardo Petrucci (ex allenatore rossonero
nei campionati 98-99, 99-2000 e 2000-2001). Il tecnico di Cosenza sembra però
aver raggiunto l'accordo con un'altra società dell'hinterland (il Montalto?)
e quindi non sarà lui a guidare l'Acri nell'arco del prossimo campionato.
A circolare è anche il nome di
Sandro Cipparone ma, stando alle
notizie delle ultime ore, sembra comunque improbabile un suo arrivo in presila,
cosi come nelle ultime ore sono circolati i nomi anche di
Francesco Intrieri,
Lio, Miceli e
Andreoli. Per il resto la dirigenza con, in primis il
presidente
Vincenzo Scaramuzzo ed il direttore generale
Angelo Siciliano
rimangono al lavoro e da qui a breve gli portivi dovrebbero poter conoscere il
nome del nuovo trainer.
D'altronde ciò che sembrava sicuro in questa stagione, ossia la conferma
di
Francesco Ferraro è venuta meno. Sul tecnico reggino, subentrato
nel febbraio scorso all'esonerato
Tonino Curcio, già a fine campionato
la dirigenza ha espresso la volontà di confermarlo. Ha però prima
posto il problema della sua attività a Polistena, poi ha chiesto una serie
di condizioni alle quali la dirigenza aveva comunque espresso il nulla osta. Nei
giorni scorsi, quando si attendeva un suo arrivo in città per definire
il tutto, a sorpresa, è arrivata invece la sua risposta che ha suscitato
un po' di delusione in tutto l'ambiente.
Sul fronte societario, dopo la prima riunione dei giorni scorsi, la dirigenza
dovrebbe tornare a riunirsi nel corso di questa settimana (giovedì presumibilmente).
Quest'anno, a guidare la società dovrebbe esserci una presidenza a cinque.
Oltre ai presidenti della scorsa stagione
Vincenzo Scaramuzzo, Luca Siciliano,
Michele Torchiaro e
Maurizio Pavano, ci sarà anche
Riccardo
Nigro, titolare del ristorante "
L'Ancora", attività
già dalla scorsa stagione, molto vicina alla squadra e alla società
rossonera.
Su ciò che punta sicuramente quest'anno la dirigenza, oltre alla partecipazione
della città e degli imprenditori locali, anche e soprattutto sul sostegno
del sindaco
Trematerra e dell'amministrazione comunale. Nel corso del prossimo
summit societario potrebbe, infatti, essere presente proprio il primo cittadino
con qualche esponente della giunta comunale.