Una rissa furibonda è scoppiata, nella notte tra sabato e domenica scorsi, in Via Giovanni Amendola, in pieno centro cittadino. Vi hanno preso parte in sei e se le sono date di santa ragione.
Si tratta di tre giovani ospiti del centro di prima accoglienza “
La casa di Abou” e di tre ragazzi acresi. Da una prima ricostruzione, sembra che la lite sia scoppiata per futili motivi, ma che sia subito degenerata. Una parola tira l’altra e si fa presto d arrivare alle mani e ad altri oggetti. Che ieri avesse visitato il luogo della rissa, non distante dall’isola pedonale, dalla macchie di sangue ancora presenti sull’asfalto, avrebbe ricavato l’impressione di qualcosa di grave.
Fortunatamente, nonostante pugni, schiaffi, oggetti contundenti e vetri di bottiglia, i sei se la sono cavata con ferite tutto sommato di lieve entità.
La lite è scoppiata intorno alle due di notte, quando sul corso principale della città, complice anche una temperatura ancora piuttosto elevata, c’era molta gente. Sono stati allertati i Carabinieri della locale stazione, intervenuti agli ordini del maresciallo Roberto Luciani. I sei sono stati prontamente identificati e sono stati denunciati a piede libero per rissa. Cinque sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso all’ospedale cittadino. I referti vanno dai tre ai dieci giorni di prognosi.
Fonte: "
Il Quotidiano della Calabria" del 6-8-2012