OPINIONE Letto 7414  |    Stampa articolo

Caro Angelo Sposato...

Foto © Acri In Rete
Salvatore Ferraro
Caro Angelo Sposato,
Capita anche a me di leggere. Leggo, da quando è nato, il Tuo blog, perché riesci ad essere brillante senza cadere mai nel luogo comune. Non ho mai commentato i frutti della Tua produzione per evitare contaminazioni. Questa volta, però, mi "corre l'obbligo" di intervenire perché, pur non conoscendomi, mi hai collocato nel girone degli opportunisti e dei maneggioni. Non sono il "compagno" della persona eletta subito dimessa. Io sono il marito di Maria Bifano. Io e mia moglie, oltre a condividere sentimenti, sensibilità e Weltanschauung, oltre a vivere una discreta e gratificante reciprocità di ruoli, abbiamo la ventura di vivere in questo nostro sfortunato paese. Sfortunato perché, come dico nell'intestazione delmio blog (sì, ne gestisco uno anche io per sfogare il mio onanismo mentale: ferrarosalvatore54.com), questo paese, dicevo, è stato quasi ininterrottamente retto da amministratori incapaci che hanno dovuto la loro fortuna al Pregiudizio, alla Disinformazione, al Bisogno della gente. E allora, periodicamente, quando si satura il livello di sopportazione del fracassamento di cui parli, "scendiamo in campo".
E la nostra modalità di raccolta-voti non è quella che supponi e che, in effetti, è praticata diffusamente e, da alcuni, con accanimento. Semplicemente negli ultimi 15 giorni di campagna elettorale informiamo della nostra presenza in lista, le 1000 persone che tutto l'anno stazionano sul nostro stato di famiglia (purtroppo senza riceverne il beneficio degli assegni familiari). In questa tornata 636 "familiari" hanno votato per altri candidati. Siamo contenti per loro, perché amiamo anche la loro libertà. Mia moglie ripete a volte le parole della grande Oriana: "Per essere felici bisogna essere liberi, per essere liberi bisogna avere coraggio". Coraggio che trovo in alcuniabitanti di Duglia, come Te, che nel carattere smentiscono l'origine del toponimo.
Caro Angelo, anche il mitico Arena fu "una persona eletta (trionfalmente) e subito dimessa". Non sappiamo ancora bene perché. Mia moglie (perdona l'accostamento), peraltro orgogliosa che nelle suevene scorra anche il sangue di "Michelotto", suo bisnonno, ritiene che, in questa fase, io possa essere più utile ai nostri concittadini, per la mia capillare conoscenza del territorio e per le mie trascorse esperienze amministrative. Resterà al mio fianco anche in questa nuova fatica.
Continuerò a leggere i Tuoi post e, se vuoi, posso offrirTi la mia attenzione dalla posizione di amministratore, a meno che, come Laocoonte, Tu non temadona ferentes. Salute a Te.

PUBBLICATO 30/06/2013





Altre News

NEWS   |  LETTO 2307  
Sanita', il Governo spodesta i governatori. Un provvedimento mai preso prima d'ora
La Calabria arricchisce il suo curriculum. Di cose negative. Acri in rete non ha mai affrontato o riportato notizie...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 730  
Buona Pasqua
La proprietà, la direzione e la redazione di Acri in rete augurano a tutti voi una serena Pasqua
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1704  
Europee, ecco liste e candidati per la circoscrizione Sud
Sono state presentate le liste elettorali per le elezioni all’Europarlamento del prossimo 26 maggio....
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1560  
Bonacci. Revocare la cittadinanza a Mussolini e intitolare via Duglia ad Arena
Il consigliere comunale di Articolo Uno Mdp, Mario Bonacci, ha protocollato, presso l’ufficio protocollo del comune, una richiesta al presidente del consiglio comunale
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 982  
Musica. I Moti rivoluzionari al Sanremo Rock nazionale
Ottimo risultato per il gruppo musicale “I moti rivoluzionari” che hanno passato il turno della finale regionale di Sanremo Rock & trend 2019 giunta alla trentaduesima edizione che si è tenuta a Cot ...
Leggi tutto