OPINIONE Letto 4147  |    Stampa articolo

Ospedale di Acri: Dialisi ? Turno chiuso per maternità

Foto © Acri In Rete
Francesco Spina
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
Questo che avete appena letto è l’articolo 32 della Costituzione Italiana, l’articolo che “dovrebbe” garantire a TUTTI i cittadini un DIRITTO fondamentale, quello alla salute, che purtroppo, però, in alcune Regioni italiane più che un DIRITTO diventa un PRIVILEGIO (per pochi). Devi essere “fortunato” o “conoscere qualcuno” per una visita, devi essere “fortunato” o “conoscere qualcuno” per curarti, devi essere “fortunato” o “conoscere qualcuno” per far valere un tuo DIRITTO. Ed a volte devi essere “fortunato” a non doverti curare proprio nel periodo in cui le infermiere che solitamente si occupano di un determinato servizio sono in maternità.
All'Ospedale “Beato Angelo” di Acri , spogliato negli ultimi anni di tanti servizi essenziali, accade anche che a causa di carenza di personale il centro Dialisi deve dimezzare i turni , il tutto a discapito dei pazienti che devono ricorrere alle cure in altri nosocomi, o cliniche private, con notevole dispendio oltre che di tempo e soldi, anche di energie con pazienti che oltre alla stanchezza dovuta alla cura, devono sorbirsi anche viaggi massacranti che ne debilitano ancora di più le precarie condizioni fisiche.
Nonostante le continue e costanti promesse, il “Beato Angelo” continua ad essere sempre più un ospedale deturpato da servizi essenziali. E l’articolo 32? l’articolo che “dovrebbe” tutelare la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, che fine ha fatto l’articolo 32? Bho!
Oltre al Laboratorio di Analisi, dimezzato nel personale e a rischio chiusura, ad Acri è stato colpito anche il centro Dialisi, il cui secondo turno è stato chiuso per mancanza di personale (le due infermiere che se ne occupavano sono al momento in maternità).
Il grave disservizio, interessa in prima persona addirittura 7 cittadini acresi costretti a recarsi altrove per poter effettuare un servizio essenziale per la loro vita, un servizio che dovrebbe essere garantito per legge.
Tra questi cittadini abbiamo incontrato un ultra sessantenne con gravissimi problemi cardiaci costretto ben tre volte a settimana, a recarsi al centro Dialitico di Cetraro (la tratta Acri-Cetraro conta in tutto oltre 200 km) per vedersi garantito il servizio negatogli all’Ospedale di Acri . Oltre all’indebolimento provocato dalla terapia emodialitica l’interessato deve subire anche la stanchezza derivante dal lungo viaggio. E la legge? Bho!
Il diretto interessato ha anche avvisato l’Amministrazione Comunale, della grave situazione, ma ancora non sono stati presi provvedimenti concreti in merito.
Si spera comunque che con l’avvento del nuovo anno la situazione si sblocchi e si ritorni a garantire il diritto alla vita e alla salute della persona, al momento non assicurato.
Quello che al momento ci resta da fare è leggere l’articolo 32 della Costituzione Italiana e poi porci una smplice domanda: Perché i DIRITTI di tutti a volte devono diventare PRIVILEGI per pochi ? Bho !

PUBBLICATO 29/12/2015





Altre News

NEWS  |  LETTO 570  
Coronavirus. Mobilità elevata (video)
Belle giornate, clima primaverile, festività pasquali, insofferenza dopo un mese di quarantea. Un mix micidiale per indurre i cittadini a tornare in strada ed a rivivere la città.
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 521  
Coronavirus in Calabria. I dati di mercoledì 8 aprile. 13mila tamponi, 859 positivi
Di seguito i dati divulgati dalla Regione. Sono stati effettuati 13527 (+ 900 circa) tamponi. Le persone risultate positive al #Coronavirus sono 859 (+26 rispetto a ieri), quelle negative sono 12.6 ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1200  
Coronavirus in Italia. Fine Pandemia il 19 maggio. Oltre ventimila i morti
Sono previsioni, quindi, soggette ad errori, ma noi speriamo di no. La previsione, rilasciata dall’Istituto per le Misurazioni e la Valutazione della Salute (IHME), e pubblicata su Huffpost, quotidi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 841  
Coronavirus in Calabria. I dati di martedì 7 aprile. 833 positivi (+16 rispetto a ieri). Migliaia le multe elevate
Di seguito i dati divulgati dalla Regione. In Calabria ad oggi sono stati effettuati 12.622 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 833 (+16 rispetto a ieri), quelle negative sono ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1364  
Coronavirus nella provincia di Cosenza. Tutti i casi comune per comune aggiornati al 6 aprile
Di seguito pubblichiamo i casi di Coronavirus della provincia di Cosenza, comune per comune, esclusi i deceduti. Cosenza 20, Rende 3, Cassano 2, Corigliano-Rossano 36, Altomonte 3, Amantea 3, Bels ...
Leggi tutto