COMUNICATO STAMPA Letto 4877  |    Stampa articolo

Picitti Stories: la comunità fiorisce attraverso il teatro

Foto © Acri In Rete
Associazione Culturale Conimieiocchi
condividi su Facebook


Il 31 marzo scorso si è svolta presso la Sala delle Colonne di Palazzo San Severino-Falcone di Acri la performance finale del progetto di Residenza Artistica Picitti Stories dell' Associazione ConimieiOcchi.
Teatro Idee Movimento, cofinanziato dalla Regione attraverso il PAC Calabria 2014/2020. Il progetto ha unito per tre settimane un gruppo di artisti di differente formazione, in un processo collettivo di riflessione e creazione intorno alla comunità attraverso le storie legate al borgo abbandonato de I Picitti nel centro storico di Acri.
Picitti Stories è stato realizzato attraverso un'idea integrata delle arti, tra storytelling e teatro (Maria Grazia Bisurgi, Audrey Chasseboeuf, Laura Marchianò, Francesco Votano), audiovisual (Nicola Barbuto) e soundscapes (Alessandro Rizzo).
Il processo si è arricchito con il laboratorio di teatro sociale con le ragazze dell' I.T.C.G.T. G. Falcone, i ragazzi migranti ospiti nel centro di seconda accoglienza La casa di Abou Diabo e l'incontro di quest'ultimi con il circolo della terza età di Acri nell' idea d' interfacciare generazioni diverse, tra culture passate e presente in cambiamento.
Il palazzo che ha accolto la performance ha sancito l'incontro con il pubblico itinerante, che varcata la soglia del palazzo si è ritrovato immerso tra lenzuola stese attraverso le quali apparivano immagini in ombre cinesi, seguite da una storia che iniziava al viaggio.
Protagonista del percorso un filo di lana giallo che conduceva il pubblico tra installazioni site-specific di video interviste e storie narrate da un gruppo di ricamatrici e tessitrici acresi che attraverso parole, immagini e canto del passato hanno creato un intenso momento di riconoscimento con il pubblico/comunità.
Il momento centrale del viaggio del pubblico è stato rappresentato dall'incontro con il gruppo di giovani adolescenti; le diverse generazioni della comunità si sono ritrovate in un gioco di specchio in un luogo e un tempo sospeso dal rito del teatro, dove forse si è potuto aprire uno spazio umano di riconoscimento nella semplicità di ritrovarsi uno difronte l'altro. le diverse generazioni della comunità si sono ritrovate in un gioco di specchio in un luogo e un tempo sospeso dal rito del teatro, dove forse si è potuto aprire uno spazio umano di riconoscimento nella semplicità di ritrovarsi uno difronte l'altro. Nel confronto con la giornalista Giulia Zanfino, la sensazione emersa è molto forte.
"Il canto dei migranti mi ha trascinata tra i ricordi dei nostri canti popolari e le onde di quel Mediterraneo, che oggi è diventato la frontiera invalicabile tra questi due mondi.
La narrazione del passato, nel contesto della performance, ha acquisito un significato metaforico di rimando, legando i nostri mondi con un doppio filo (di lana, appunto).
Un Mediterraneo che mi ha ricordato il pensiero di Cassano, dove questi canti diventano un canto del "perdono" per le colpe dell'umanità indifferente, e ci proietta in una riscoperta della fratellanza
".
Dopo, la voce del professore Giuseppe Abbruzzo ha accompagnato gli spettatori tra i vicoli dell'antico quartiere, introducendo un breve documento video che ha ricordato al pubblico e agli artisti il luogo Picitti, attraverso le immagini del borgo immerso in un degrado poetico che ha inspirato il progetto intero.
"Una "resistenza della memoria", dice ancora Giulia Zanfino "arrivata dalle straordinarie immagini di quel mondo perduto e dalle performance di acresi, migranti e artisti. Lo spettacolo mi ha fatto pensare al concetto di esistenza di una madre comune e silenziosa, che è la terra che ospita questi luoghi, a cui apparteniamo noi che ci viviamo, ma anche quelli che la attraversano, per fermarsi o ripartire".
Il progetto Picitti Stories ha voluto iniziare una riflessione sul passato coinvolgendo la comunità e le storie, con l'interesse nei prossimi anni di continuare la ricerca sulle possibilità del tempo presente e sui sogni per il futuro.






PUBBLICATO 23/04/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1012  
Capalbo verso le dimissioni?
Pino Capalbo, attuale sindaco di Acri, starebbe maturanda l’idea ( molto.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 489  
La convocazione di un Consiglio comunale segue procedure precise. L’opposizione pensi ad un programma per la città
Oggi, in un articolo, la minoranza consiliare ha lamentato una presunta.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 123  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il terzo concerto dedicato all’integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue ad Acri il grande progetto dedicato all’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, interpretate dal pianista bulgaro Ivan Donchev, tra i pochi artisti oggi in Italia ad ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 123  
Il Trio Marsili e il romanticismo di Brahms e Turina
Domenica 30 novembre 2023, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Trio Marsili, violino violoncello e pianoforte, con il patrocinio dell’amministrazio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 236  
''Navighiamo rispettosamente con l'aiuto della Polizia Postale'': la scuola protagonista di un grande evento formativo sulla sicurezza digitale
Il 28 novembre scorso nello storico scenario di Palazzo Sanseverino, l’IC “Beato F. M. Greco-San Giacomo” è tornato al centro della scena educativa con un’iniziativa di forte richiamo: “Navighiamo ris ...
Leggi tutto