SPORT Letto 6964  |    Stampa articolo

FC Calcio Acri, esplode la rabbia degli ultras: «Andate via»

Foto © Acri In Rete
Andreina Morrone
condividi su Facebook


Sportivamente parlando, ad Acri si preannuncia un’estate caldissima. Da una parte c’è la società Acri calcio, ormai rappresentata da poche persone, dall’altra quella dell’Olympic Acri che, sulle ali dell’entusiasmo per l’ottima stagione appena trascorsa, vorrebbe risollevare i destini del calcio acrese, magari facendo un’unica squadra, che mantenga però i colori rossoneri, come dichiarato tempo fa dal presidente Falcone.
In mezzo però ci sono soprattutto loro, gli attori più importanti di questa storia: i tifosi, quel tifo organizzato che da queste parti è caldissimo e che, in virtù di un grande attaccamento per la squadra, rivendica il diritto di sapere cosa è meglio per lei. La loro esplicita richiesta è contenuta nella lettera aperta alla dirigenza che di seguito riportiamo:
«Scriviamo queste righe, nostro malgrado, perché ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesima dimostrazione di totale incapacità da parte dell’attuale dirigenza (se così davvero può essere definita) del calcio Acri. Tale dirigenza, che negli ultimi anni non ha fatto altro che fare sprofondare nel baratro la nostra adorata squadra, sta dimostrando – nonostante la buona volontà di nuovi soggetti disponibili a creare una nuova società forte e competente capace di riportare l’Acri in categorie più consone alla nostra storia – di non avere un benché minimo rispetto verso chi vive e lotta per la maglia rossonera. L’incapacità gestionale dimostrata sinora si sta trasformando in puro disprezzo verso la città di Acri, la sua squadra ed i suoi tifosi.
Pertanto, la tifoseria organizzata, che da sempre ha dato dimostrazione di estremo attaccamento e sostegno ai colori ed alla maglia rossonera, vuole con questo comunicato chiarire la situazione che si è venuta a creare: siamo stufi delle vostre promesse fatte sotto l’“ombrellone”, che abbiamo sempre visto tramutarsi in continue delusioni. Vogliamo che la nostra squadra torni il più presto possibile in categorie consone al proprio blasone, con a capo dirigenti seri, organizzati e, soprattutto, realmente rispettosi della maglia. Il messaggio è chiaro e univoco: O andate via o sarà un’estate caldissima. L’Acri non è vostra, l’Acri è di chi la ama
!».

PUBBLICATO 09/06/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1185  
Baila Carmen, il nuovo video
Angelo Capalbo - arrangiatore di talento, fonico apprezzato e virtuoso dei programmi di montaggio - passa con naturalezza dalla musica alle immagini, lasciando sempre la sua riconoscibile impronta. L ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 769  
Sibari-Sila tra annunci e abbandono: mentre la SP 177 cade a pezzi
Negli ultimi giorni il dibattito politico locale è tornato ad animarsi attorno a trionfalismi e annunci ad.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 785  
Continua la battaglia contro l'eolico in Sila
La società Hergo non demorde. La partecipata Eni, che con le sue.... ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 525  
Vincenzo Paldino torna nella sua Acri per presentare il libro "Controvento"
Un ritorno a casa carico di significato e di emozione. Mercoledì 5 agosto, alle ore 18, la.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 629  
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ...
Leggi tutto