POLITICA Letto 8958  |    Stampa articolo

Comune. (Ri)spunta l’idea del carcere

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


A metà degli anni ‘80' la città e la comunità, persero una grande occasione; la possibilità di partecipare al bando dell’apposito Ministero per realizzare sul territorio un carcere ( poi costruito in un centro non lontano da qui).
Era stato individuato anche.il sito, località Seggio ma la classe politica di allora non se la sentì di “regalare" alla città un’opera di cosi grande importanza e boccio’ l’idea grazie anche al sostegno di un gruppo di cittadini-elettori.
È risaputo che un territorio cresce dal punto di vista economico e sociale se esso offre dei servizi altrimenti risulta essere solo una zona dormitorio.
Troppe le occasioni perse in passato come anche la possibilità di realizzare una strada a scorrimento veloce per Cosenza e l'autosrrada.
In questo caso si “ribellarono" i commercianti, impauriti dalle grandi catene commerciali limitrofe e da possibili ritorsioni di gruppi delinquenziali cosentini.
A distanza di trenta anni l’idea del carcere viene rispolverata grazie all’interessamento del consigliere comunale di minoranza, Mario Bonacci, candidato a sindaco alle ultime comunali che chiede.che la questione sia discussa nel consiglio comunale.
Per partecipare al bando, infatti, occorre una delibera del civico consesso in cui, non solo dovrà essere manifestata la volontà del comune di essere favorevole alla struttura ma dovranno essere indicate anche le possibili aree in cui essa dovrà essere costruita. Al resto penserà il Ministero che finanzierà interamente l’opera il cui indotto sul territorio sarebbe di notevole rilevanza.
Basti pensare agli uffici ed al personale che graverebbero attorno alla struttura.
Un’idea che potrebbe rilanciare una città ed un comprensorio che negli ultimi anni hanno.perso vari servizi e di conseguenza si sono spopolati.
Un progetto che.l’intero consiglio comunale sicuramente sosterrà all’unanimità e che,questa volta, avrà il supporto di tutte le forze politiche e della comunità.
Lo stesso Bonacci, inoltre, chiede che il Comune intercetti fondi europei per il completamento della statale 660 e della ss177 Sila-Mar Ionio.
Il consigliere comunale di Articolo uno, infine, chiede un ordine del giorno sulla questione ospedale.
Vedremo se le richieste saranno accettate dalla maggioranza.

PUBBLICATO 18/07/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1321  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 658  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 518  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 513  
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 335  
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ...
Leggi tutto