Fondazione Mab Sila, il consiglio comunale dice si’ all’adesione. Ecco cosa e’
Roberto Saporito
|
Con quattordici voti a favore ed uno contrario (Turano), il Consiglio Comunale ha approvato lo schema di adesione alla Fondazione Mab Sila.
Assenti i consiglieri Feraudo e Bonacci. Aderire o meno alla Fondazione è stato motivo di discussione, anche aspro, negli anni precedenti. La precedente maggioranza, quella guidata da Tenuta, si era espressa contraria, sebbene le resistenze dell’assessore all’ambiente, Salvatore Ferraro. La Fondazione MabSila, lo ricordiamo, trova sede presso gli uffici amministrativi del Parco Nazionale della Sila e, tra i suoi compiti, ha quello di curare la conservazione dei paesaggi e degli habitat, lo sviluppo nell’ottica di piena sostenibilità ambientale, la logistica intesa come attività di supporto alla ricerca e alla formazione. Tra le numerose attività emerge un ruolo di supporto agli Enti territoriali e le pubbliche amministrazioni locali nella definizione delle politiche di sviluppo economico sociale, anche attraverso la costruzione di progetti da presentare a valere delle strumentazioni di finanza poste in essere dalla Regione, dai Ministeri, dall’Unione Europea, favorire il concreto sviluppo territorio, coniugando le politiche territoriali con le straordinarie opportunità di crescita sociale ed economica generate dal detto riconoscimento, determinare nuove linee di indirizzo sempre più vicine ai fabbisogni sociali e ai cambiamenti richiesti dalle dinamiche del mercato del lavoro, con evidenti, positive ricadute sulle popolazioni residenti e vantaggiose offerte rivolte a quanti, nell’ambito di flussi turistici nuovi e diversificati, sceglieranno l’Area MaB quale destinazione per i propri periodi di vacanza. Al momento l’Area Mab Sila è composta da 66 comuni di cui 18 facenti parte del Parco Sila e da 230mila abitanti. Il Consiglio di Amministrazione è formato da quindici membri tra cui un Presidente. La Sila, dopo aver ottenuto il riconoscimento MaB Unesco nel 2014, è attualmente la decima Riserva della Biosfera in Italia ed è entrata a far parte di una rete mondiale che ne conta oltre 600. Il Programma MaB, ovvero Man and the Biosphere è stato avviato dall'Unesco negli anni '70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e capacity-building. Le aree MaB sono considerate a livello mondiale come aree rurali di eccellenza nelle quali vengono sperimentate e attuate le migliori pratiche di sviluppo sostenibile. Le aree MaB sono destinate alla ricerca scientifica, e l'obiettivo principale è la conservazione degli ecosistemi. Le zone cuscinetto (buffer zones) rafforzano l'azione protettiva delle core areas e permettono di sperimentare metodi di gestione delle risorse, rispettosi dei processi naturali, in termini di silvicoltura, agricoltura ed ecoturismo mentre le zone di transizione (transition areas) svolgono attività economiche per il miglioramento del benessere delle comunità locali e nelle quali sono presenti insediamenti abitativi, industriali ed attività agricole rispettose dell'ambiente. |
PUBBLICATO 10/09/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO | LETTO 383
La caserma diventi permanente
Come UilPa Vigili del Fuoco Cosenza, da tempo ci battiamo..... ... → Leggi tutto
Come UilPa Vigili del Fuoco Cosenza, da tempo ci battiamo..... ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1853
Incidente automobilistico autonomo. Uomo resta incastrato nell'auto. Intervenuti i Vigili del fuoco di Rende
Momenti di grande paura e apprensione questa mattina in località.... ... → Leggi tutto
Momenti di grande paura e apprensione questa mattina in località.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 549
Che tempo che fa?
Vabbè che è autunno ed è tempo di funghi ma a me pare che, adesso, si stia esagerando in quanti vanno per il bosco del “civismo” a cercar di raccogliere il consenso. Da medico, a non distinguere un bu ... → Leggi tutto
Vabbè che è autunno ed è tempo di funghi ma a me pare che, adesso, si stia esagerando in quanti vanno per il bosco del “civismo” a cercar di raccogliere il consenso. Da medico, a non distinguere un bu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 273
Oltre la repressione: il disagio giovanile, la crisi del futuro e l'illusione della legge penale
Negli ultimi anni, il dibattito pubblico italiano di fronte alle tensioni sociali, alla rabbia delle periferie e al disagio giovanile ha imboccato una strada pericolosamente ripetitiva. Di fronte a es ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni, il dibattito pubblico italiano di fronte alle tensioni sociali, alla rabbia delle periferie e al disagio giovanile ha imboccato una strada pericolosamente ripetitiva. Di fronte a es ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1012
Emergenza loculi
La situazione in cui versano i cimiteri del territorio comunale di Acri, dal camposanto capoluogo a quelli di La Mucone, San Giacomo e Vallone Cupo, continua a essere drammatica. Alle già gravi critic ... → Leggi tutto
La situazione in cui versano i cimiteri del territorio comunale di Acri, dal camposanto capoluogo a quelli di La Mucone, San Giacomo e Vallone Cupo, continua a essere drammatica. Alle già gravi critic ... → Leggi tutto



