POLITICA Letto 6617  |    Stampa articolo

Politica locale. I primi sei mesi del sindaco Capalbo

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Difficoltà, progetti futuri, investimenti ma soprattutto situazione finanziaria, sono stati i temi affrontati con il primo cittadino, Pino Capalbo, a sei mesi dal suo insediamento.
Quello che mi sta più a cuore, dice Capalbo, è il risanamento delle casse comunali, al momento il Comune ha un disavanzo pari a due milioni mezzo derivante dall’Enel e debiti pari a dieci milioni, in cassa ci sono cinque milioni che saranno gestiti dall’organo liquidatore che ha il compito di pagare i creditori, purtroppo possiamo contrarre mutui, che la scorsa amministrazione ha rimodulato fino al 2044, solo se essi saranno finalizzati al risanamento e, comunque, solo se a carico dello Stato o della Regione, il Comune ha subito una multa di 300mila euro per non aver rispettato il pareggio di bilancio, la situazione è drammatica, occorre, quindi, razionalizzare la spesa ed intercettare fondi previa la presentazione di progetti.”
L’appuntamento più importante è con l’ipotesi di bilancio riequilibrato approvato dal consiglio comunale; “il Ministero ha chiesto dei chiarimenti e, probabilmente, sarà esteso a cinque anni e non a tre.”
Secondo Capalbo, uno dei motivi del dissesto finanziario “è stato il trasporto scolastico affidato all’esterno, per anni costato oltre un milione a fronte di 40 mila euro di incasso. Ritengo di aver fatto una scelta importante, volta alla razionalizzazione della spesa ed, anzi, in alcuni casi, per garantire il servizio, io ed i miei collaboratori ci siamo autotassati.”
Riguardo i tributi, dice; “per legge, quando un Comune è in dissesto, bisogna aumentarli fino al massimo, la riscossione resta bassa, attorno al 30%/40%, per il servizio idrico si incassano appena 18 mila euro, è chiaro che occorre trovare soluzioni, all’epoca votai contro l’affidamento ad una ditta esterna perché il capitolato di appalto non mi convinceva ma potrebbero esserci novità anche per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti visto che stanno nascendo gli Aro e tra qualche anno il servizio sarà a carico dei Comuni.”
Capalbo sottolinea con soddisfazione alcune misure volte alla diminuzione della spesa; “i settori sono passati da 10 a 7, sono stati dismessi alcuni affitti e gli incarichi legali, pari a 16 mila euro in 6 mesi, vengono affidati alla proposta più conveniente.”
Quindi i progetti; “abbiamo presentato un progetto per la realizzazione di un canile, abbiamo ottenuto 2 milioni e mezzo per mettere in sicurezza alcune scuole, ci siamo dati dei tempi per la fine dei lavori che riguardano teatro, palazzetto e galleria 660.”
E la sanità? “Il direttore Mauro sarà in città il 29 dicembre, mi ha garantito che quanto previsto dall’ultimo decreto sarà attuato entro e non oltre il 31 marzo, continuerò a vigilare su ospedale e poliambulatorio.”
Una riflessione anche sull’area pedonale; “sono d’accordo sul fatto che possa ospitare, periodicamente, il mercato del sabato, con i commercianti troveremo delle soluzioni.”
Infine l’ordine pubblico; “gli ultimi furti preoccupano, il territorio è vastissimo e di difficile controllo ma le forze dell’ordine hanno garantito l’aumento dei controlli.”


PUBBLICATO 27/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2022  
Centro anziani. Un 2024 ricco di iniziative. Eventi culturali, giochi, dibattiti
In un tempo in cui è anacronistico parlare e fare assemblee perché sembra che si ha paura del confronto, la Presidente del Centro Anziani di Acri, Tina Turano (nella foto) finora di assemblee ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1323  
Capaci di non dimenticare, in memoria al Giudice Giovanni Falcone
La strage di Capaci, uno degli eventi più tragici della storia italiana, avvenne il 23 maggio 1992. Quel giorno, un attentato mafioso provocò l’esplosione di un tratto dell’autostrada A29, vicino a Ca ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1239  
Il sospiro di maggio
Tra i panni appesi ai balconi sotto un cielo azzurro, il vento carezzevole che.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1519  
M5S Acri, 24 e 25 maggio banchetti informativi
In vista dei referendum dell’8 e 9 giugno, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri annuncia la costituzione di banchetti informativi. Ci troverete sabato 24 maggio, dalle 9:00 alle 12:0 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1568  
Il 31 maggio la Iª Giornata della Prevenzione: salute, partecipazione e solidarietà al centro della scena
Tutto pronto ad Acri per la Iª Giornata della Prevenzione, un evento di.... ...
Leggi tutto