Eccellenza. Fc Calcio Acri - Corigliano 0 - 2
Redazione
|
Fc Calcio Acri: Agliuzza 6, D'Amico 6 (86° Mauro sv), Brandi 6 (46° Conforti 6), Calomino 6 (51° Gradilone 6), Perri 6.5, Martinez 6.5, Rose 6 (61° Milordo 6), Perna 6, Meta 6.5, Scalese 6 (84° Spezzano sv), Ferraro 6. All. Delogu
Corigliano: D'Aquino 6, Gullo 6, Mazza 6 (70° Palma sv), Cosenza 6.5, Cassaro 6, Lamorte 6 (72° Bertini 6), Isgrò 6 (81° De Simone sv 6), Foderaro M. 6, Piemontese 6, Biondo 6 (78° Lamberti sv), Criniti 5 (46° Bezziccheri 5). All. De Feo Marcatori: 42° Cosenza, 51° Piemontese Arbitro: Leone di Cosenza (Assistenti: Sportelli e Gigliotti di Lamezia Terme) Note: Circa 700 spettatori Con una buona rappresentanza di suppoter ospiti. Ammoniti: Rose, Clamoni e Perna (A), La Monte, Foderaro e Biondo (C). Angoli: 3-5. Rec. 1’, 3’ Acri – Il Corigliano espugna il Pasquale Castrovillari approfittando di due calci da fermo che sorprendono la retroguardia rossonera e regalano agli uomini di mister De Feo la quinta vittoria consecutiva. Per i rossoneri di mister Delogu una sconfitta che ci può stare contro una corazzata anche se nel primo tempo la formazione di casa, ha sfiorato in un paio di occasione, il gol. Sulla carta non ci doveva essere incontro, come auspicato dal borioso presidente Nucaro e invece la formazione di casa ha mostrato belle trame di gioco e soprattutto quella determinazione che servirà per conquistare la salvezza. Il tecnico dei rossoneri parte con Aglizza in porta, in difesa capitan Perri insieme al Tuma Martinez al centro della difesa, Brandi e D'Amico a fungere da esterni. A centrocampo Rose, Perna e l'ultimo arrivato Calomino. Un pò più avanzato, Scalese con Ferraro e Meta a fungere da attaccanti. Sin dai primi minuti i rossoneri fanno capire agli avversari che sarà difficile per la formazione ospite arrivare dalle parti di Agliuzza e al 9° approfittano di uno svarione difensivo ne approfitta Meta ma il tiro dell'attaccante rossonero viene respinto sulla linea da La Monrte. Passano i minuti e i rossoneri conquistano metri e si arriva così al 25°, da una veloce ripartenza la sfera arriva a Meta che non ci pensa un secondo e cerca l'angolino ma il il tiro termina a lato con D'Aquino che non ci sarebbe arrivato. Gli uomini in casacca biancazzurra sono in balia dei rossoneri e così al 27° ci prova Ferraro ma il tiro dell'attaccante rossonero termina alla destra del portiere. I minuti passano con i rossoneri alla ricerca del gol del vantaggio che non arriva e, finalmente, al 39° i biancoazzurri si presentano dalle parti di Agliuzza con Biondo che in area rossonera tenta la rovesciata ma la sfera si spegne a lato. Tre minuti dopo arriva il gol del vantaggio per gli uomini di mister De Feo. Dagli sviluppi di un contrasto tra Perri e Piemontese, Leone si inventa una punizione che si incarica di battere Foderaro, la palla viene respinta da Agliuzza, Cosenza in sospetto fuorigioco insacca. I rossoneri si avventano sull'assistente ma il collaboratore conferma la regolarità del gol. La seconda parte della contesa si apre con il raddoppio degli ospiti. Al 51° Piemontese calcia una punizione velenosissima con la sfera che si insacca alla sinistra di Agliuzza. I ragazzi di mister Delogu nonostante il calo fisico, continuano a macinare gioco alla ricerca del gol che sembra arrivare alla mezz'ora. Punizione dalla destra di Scalese per la testa di D'Amico, D'Acquino si supera negando al laterale rossonero la gioia del gol e con un prodigioso intervento toglie la palla indirizzata al fondo della rete. Passano 3 minuti e Leone mette fine all'incontro con le due formazioni che vanno a raccogliere i meritati applausi dalle rispettive tifoserie. |
PUBBLICATO 08/10/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 264
A Mazara la partita quasi perfetta
Per 28 minuti a Mazara il Città di Acri ha accarezzato la perfezione. Intensità, qualità.... ... → Leggi tutto
Per 28 minuti a Mazara il Città di Acri ha accarezzato la perfezione. Intensità, qualità.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1503
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ... → Leggi tutto
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sindaco risponde. Non è un’opinione, è la legge a prevederlo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 301
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ... → Leggi tutto
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima di evadere da un quadrante che non gli appartiene, che n ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1680
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ... → Leggi tutto
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1646
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ... → Leggi tutto
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ... → Leggi tutto



