NEWS Letto 6087  |    Stampa articolo

Morte Fusaro, il 10 aprile il giudice deciderà su Micalizzi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il prossimo 10 aprile alle 9, presso il tribunale di Novara, il giudice per le udienze preliminari, Guerrerio, deciderà se rinviare o meno a giudizio, Ezio Micalizzi, 65 anni, primo operatore e capo dell’equipe che operò, nel 2014 all’ospedale di Novara, Antonio Fusaro, morto dopo venti giorni dall’intervento presso l’ospedale Molinette di Torino. I familiari Fusaro Annunziata, Fusaro Patrizia e Fusaro Carmela hanno sempre sostenuto che il giorno dell’operazione qualcosa è andato storto. Micalizzi è accusato di lesioni personali colpose. Il legale, Mario Murano, dice; “la morte del povero Antonio, all’epoca 43enne, e' conseguenza di un intervento di chirurgia cardiaca azzardato nelle decisioni e macroscopicamente errato nella sua esecuzione. Il cuore del paziente non e' stato adeguatamente protetto durante l'intervento. L' acclusa richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero contiene la descrizione analitica delle condotte che hanno provocato la morte di Antonio. Come potrà evincersi dal predetto atto, sono state violate le regole basilari della protezione miocardica durante l'esecuzione dell'intervento di chirurgia cardiaca, ovvero sostituzione della valvola mitrale. Con tale allarmante quadro di condotte imprudenti, imperite e negligenti nessun cuore avrebbe potuto sopravvivere. Tra l’altro, si trattava di un intervento eseguito per la prima volta ed al povero Antonio è toccata la sorte di fare da apripista in una nuova procedura chirurgica. Stiamo valutando se promuovere azione risarcitoria davanti al tribunale civile contro chi ha fornito cattive informazioni ad Antonio al punto tale da determinarlo a recarsi in un centro cardiochirurgico inadeguato, specie per la procedura mininvasiva. Continueremo ad impegnare tutte le forze al fine di rendere giustizia alla povera vittima ed ai suoi familiari che soffrono silenziosamente tutto il loro dolore, specie ora alla luce dell'emersione dei gravi errori commessi in quella sala operatoria di Novara.”

PUBBLICATO 25/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 943  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due sono stato quasi insignito del titolo onorifico di consig ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 446  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore quasi malinconico sebbene, se ne celebri - ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2361  
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraudato dall’amico e parente sindaco Capalbo), prende abbag ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1233  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convinto voto contrario allo schema di bilancio  previsionale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 567  
2026: L'Anno della Chiarezza e della Grande Vittoria
Il passaggio verso il nuovo anno porta con sé un’atmosfera di attesa e una promessa di rinnovamento che va ben oltre il semplice cambio di data. È un momento sospeso, un ponte tra ciò che siamo stati ...
Leggi tutto