OPINIONE Letto 1495  |    Stampa articolo

Il tempo è davvero immobile

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook
Lunedì le fiamme inarrestabili si sono levate nel cielo di Parigi ed hanno divorato Notre-Dame sotto lo sguardo attonito e spaventato non solo dei cugini francesi ma di tutto il pianeta. Tutti, indistintamente, bianchi e neri, ricchi e poveri, cristiani e buddisti, maomettani e pagani, credenti e non credenti, hanno assistito impotenti alla distruzione di una delle opere più importanti dello sforzo dell’uomo, che circa mille anni addietro ha elevato al cielo, al Dio di sempre, uno dei capolavori più rappre-sentativi del suo genio.
E mentre le fiamme divoravano il capolavoro, e il piccolo schermo, altro capolavoro dell’infaticabile umanità, ne diffondeva in tempo reale le immagini in tutto il globo terraqueo, era impressionante osservare lo sgomento e la sensazione della totale impotenza che si stampavano negli occhi e nel viso di quanti seguivano lo “spettacolo” che dava di sé la grande cattedrale dell’Ile de France con i suoi “gemiti di dolore” che stava soffrendo, quella stessa cattedrale in cui é vissuto il grande pensatore Abelardo con la sua amata Eloisa.
E quegli stessi gemiti di dolore non erano solo della Guglia e delle Capriate che stramaz-zavano rumorosamente al suolo, ma erano grida di spasimo e di disperazione dello stesso uomo di tutti i tempi, costretto improvvisamente a prendere coscienza dei suoi limiti, della sua finitezza con cui di volta in volta drammaticamente deve fare i conti: è il dramma di sempre, che si presenta ora con il terremoto, ora con le alluvioni, ora con la caduta delle torri gemelle, ora con le guerre “giuste” che non finiscono mai come le pestilenze che si diffondono sotto forma di fantasmi mostruosi che minacciano di divorare tutti.
A nulla allora sembrano valere gli sforzi che l’umanità, nella sua interezza, ha fatto attraverso i millenni per andare oltre i suoi limiti, le sue povertà, costruendo le titaniche piramidi e le grandi cattedrali, lanciandosi con complicati congegni negli spazi siderali o negli abissi marini alla ricerca di una risposta ai grandi interrogativi sull’esistenza dell’universo e di se stessa. E la lezione allora che ci viene, forse, da questa ennesima tragedia di Notre-Dame è ancora una volta quella di sempre: l’uomo è solo, impotente di fronte ai grandi eventi, come di fronte alla morte, l’altro grande scandalo della sua finitezza nel tempo immobile ed eterno. E in questa medesima eternità immobile, però, in cui si materializzano le tragedie dell’uomo, l’umanità dà prova di sapersi riorganizzare, di avere la forza di ricominciare ricorrendo all’aiuto corale.
Ed ecco il miracolo: si aprono i porti chiusi dalla stupidità, si accolgono le intelligenze migliori di ogni colore, tacciono le armi delle guerre “giuste”, e si dà il via alla cooperazione, alla fraternità e all’amore fra i popoli, sia pure per poco tempo così come è successo nel “tempo immobile” di sempre. E lo spavento planetario, generato dai “gemiti di dolore” della grande Notre-Dame, potrebbe diventare forse una grande lezione di pace rivolta all’uomo di tutti i tempi, pur attraverso la tragedia.

PUBBLICATO 17/04/2019 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

RECENSIONE  |  LETTO 273  
A proposito de Gli zoccoli delle castagne di Barbara Ferraro
Quando la calura di agosto imperversa non c’è nulla di più rilassante di una buona lettura, e in questi giorni appunto ho allietato una parte della giornata leggendo i racconti di Barbara Ferraro, ill ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 316  
Parco Nazionale della Sila. Nasce il Progetto Bollalaplastica
BollaLaPlastica è rivolta a fornitori di servizi ricreativi, sportivi e per il tempo libero, aziende di carattere ricettivo e agroalimentare, imprenditori artigiani, aziende agricole ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 2243  
Un acrese impegnato nel Cammino di Santiago di Compostela
Alfredo Capalbo, acrese, è impegnato a percorrere il cosiddetto Cammino di Santiago. Lo abbiamo raggiunto attraverso whatsapp e ci ha detto che è giunto alla terza tappa di un viaggio che definisce “ ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 745  
Meteo domani. Allerta arancione anche su Acri. Attivato il Coc
Poche ore fa la Prociv ha diffuso il bollettino emesso dal Centro Multi Rischi dell’Arpacal.... ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 957  
Là Mucone. Campa cavallo che l’erba cresce
Il Comitato Là Mucone Rinasce, a ridosso di Ferragosto fa il punto sulle promesse disattese dell’Amministrazione comunale. "In un incontro tenutosi a fine giugno, il sindaco Capalbo si era espresso su ...
Leggi tutto