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Una gita a… San Giorgio Albanese

Foto © Acri In Rete
Redazione
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San Giorgio Albanese (Mbuzati in arbëreshë) conta oltre mille abitanti e dista poco più di 15 km. Si trova sul versante settentrionale della Sila Greca, situato su un'altura, tra due valloni di fiumara.
Tra i paesi italo-albanesi d'Italia, fondato verso il 1470 da profughi albanesi, appartiene all'Eparchia di Lungro e conserva la lingua arbëreshe, il rito bizantino e i costumi tradizionali.
La notizia di un villaggio chiamato San Giorgio (ovvero Sancto Jorio) nel territorio della contea di Corigliano, risale all'epoca dei Normanni e la si ricava da un documento del 1104. Monumenti e luoghi d'interesse.
Il borgo si sviluppa intorno al palazzo del Municipio e gode di un panorama tra i più particolari della Calabria settentrionale: da una parte le cime della catena montuosa del Pollino, dall'altra il mar Ionio e poi intorno le colline di terra rossa con vigneti ed uliveti. Il centro storico conserva una caratteristica architettura delle vie con le case costruite intorno ad un piazzale, cosiddetto sheshi.
Alcune abitazioni mostrano gli elementi propri dell'architettura albanese, con le cornici imponenti dei portoni dei palazzi nobiliari e le tipiche finestre circolari del sottotetto.
Le vie sono caratterizzate dalla gjitonia, un compilato intreccio di urbanistica e di vita sociale dove si alternano momenti di socializzazione e di trasmissione di saperi e competenze.
Da vedere la chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio Megalomartire, costruita nel 1712, in stile barocco, il Centro studi per la minoranza albanese d'Italia, la Pinacoteca comunale con dipinti raffiguranti la storia degli albanesi, un murale nel centro storico con scene epiche e di vita quotidiana degli albanesi, la sala consiliare dove si trovano maestosi dipinti del pittore albanese Petrit Ceno, dedicati alla venuta degli albanesi in Italia.
Tradizioni. Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, patrono del paese.
Il costume tradizionale di San Giorgio Albanese si distingue da altre comunità Arbëreshë per la pandera, originale cinturino.
Molto ricercate e di ampia dimensione i ricami, di solito floreali, del grembiulino.
Gonna rossa bordata di verde e corpetto nero compongono, assieme al grembiule, il vestito di ogni giorno.
Molto apprezzate le famose percoche di San Giorgio, varietà di pesca con polpa compatta bianca e nòcciolo aderente alla polpa.
Prossima tappa, Bisignano

PUBBLICATO 17/05/2019 | © Riproduzione Riservata





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