COMUNICATO STAMPA Letto 1857  |    Stampa articolo

Help me!

Foto © Acri In Rete
Associazione Aracne
La nostra bella terra presenta varie criticità che spingono i cittadini ad organizzarsi in associazioni per tentare di affrontare questo o quel problema.
L’associazione Aracne, costituitasi nell’anno 2010, si proponeva un obiettivo piuttosto impegnativo: lo studio dell’ambiente per individuare possibili fattori che potessero spiegare l’aumento delle patologie tumorali sul territorio acrese che avrebbe poi portato a sollecitare un’attenta bonifica dello stesso , oppure, al contrario, per scoprire un ambiente salubre che quindi avrebbe portato a spostare l’attenzione verso altro.
Inutile dire che il progetto era estremamente ambizioso, infatti nonostante il disperato impegno si sono conseguiti risultati che, pur confermando la forte percezione del problema, non hanno portato a dati scientificamente certi e alla possibilità di verificare concretamente il suolo, le acque e l’aria come auspicato dal progetto iniziale.
Sono stati sì individuati aspetti importanti ma niente che si potesse dimostrare con numeri certi perché per fare ciò, si è compreso, era necessario un lavoro che coinvolgesse le istituzioni. Istituzioni che, a suo tempo interpellate e apparentemente partecipi, non sono arrivate a nulla di concreto sollecitando, magari, l’aggiornamento del Registro Tumori e interessando i centri di ricerca delle Università che sono generalmente molto disponibili se adeguatamente e autorevolmente allertati.
Sconfitti, noi associati, ci siamo fermati pur continuando a sentire profondamente la necessità di affrontare l’argomento.
Ora chiediamo, ad onor del vero per la prima volta, all’Amministrazione che in questo momento ci governa di fissare come obiettivo principale del suo lavoro lo studio di questa problematica perché la salute è la condizione “sine qua non“, niente ha senso senza il benessere fisico.
E non ci si dica che siamo nella media nazionale perché noi non abbiamo gli inquinanti delle aree industrializzate e, comunque, la filosofia del “mal comune, mezzo gaudio” non ci appartiene.
Abbiamo tutti il diritto di sapere se l’ambiente in cui viviamo è sano, se non lo è bisogna intervenire, se lo è allora è necessario individuare altri fattori di rischio e modificare opportunamente le nostre abitudini, alimentari e non, e di sicuro, comunque, bisogna attivare con più organicità la prevenzione al fine di ridurre gli effetti legati agli agenti cancerogeni da qualunque parte essi arrivino.

PUBBLICATO 22/05/2019





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3362  
Politica. No alla politica degli slogan sì a quella del confronto e dei fatti
La luce della “Res Publica” è ancora troppa lontana per chi pensa che la politica sia quella “urlata” e fatta con dichiarazioni alla stampa dal sapore fortemente demagogico e populista. Il PD di Acri, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3875  
Covid 19. Il sindaco ordina la (ri) chiusura dei bar
Come un fulmine a ciel sereno arriva l’ordinanza n° 506 del sindaco Capalbo e che riguarda l’emergenza Covid 19. Da domani, e fino a domenica 17, l’attività dei bar, sia da asporto che a domicilio, è ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2228  
Lavori pubblici. Approvati quattro progetti. Ci sono anche due rotatorie
Con determina di giunta n°38 del 30 aprile, l’esecutivo comunale, ha approvato i progetti di fattibilità tecnica e economica di una serie di importanti lavori pubblici. Di due di questi, Acri in rete ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1427  
Ambiente. Taglio abusivo di alberi. Denunciate quattro persone
I carabinieri forestali, nell’ambito di un servizio mirato a prevenire e reprimere illeciti ambientali, hanno accertato un taglio non autorizzato in località Ponte Montagnola, che ha portato alla denu ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1714  
Megalotto ss106, Gencarelli rappresenterà la Feneal Uil
Tra qualche giorno partiranno, finalmente, i lavori per la realizzazione del megalotto della nuova ss106 Villapiana-Roseto. Un intervento importante e atteso sia per la viabilità che per la forza lavo ...
Leggi tutto