Ricchi e… Poveri noi
Franco Bifano
|
A volte la vita può essere strana. Infatti, non avrei mai immaginato che un giorno mi sarei ritrovato a dover io difendere un avvocato piuttosto che viceversa, l’avvocato a difendere me.
Evidentemente, questi sono tempi complicati, e gli animi si riscaldano, più velocemente delle temperature di questi giorni, soprattutto sulla rete. La vicenda è ormai nota. L’avv. Giacomo Lupinacci che fa parte del gruppo “Innovatori della politica” e i cui articoli non sono mai teneri con gli attuali amministratori, ha scritto un post su Facebook ritenuto dall’Amministrazione Comunale di Acri lesivo non solo dell’immagine, dell’onorabilità e dell’onestà degli Amministratori, ma anche dell’intero Ente. (Az!). Tant’è che con apposita delibera la Giunta ha dato mandato ad un legale per agire nelle sedi opportune contro “l’incauto” collega. Caspita! Pare che non ci siano risorse sufficienti nemmeno per garantire l’ordinario per via del dissesto, e poi però quando si tratta di dare incarichi legali i soldi (voilà!) “magicamente” appaiono? Dinamiche amministrative, meglio (al momento) non entrarci. Probabilmente aveva ragione mio nonno, quando mi suggeriva: “diventa avvocato, quelli sì che fanno i soldi!” E io… niente! Ma quale sarà stato lo spinoso argomento, e soprattutto cosa avrà scritto mai il temerario legale, per suscitare una cosi determinata reazione? Avrà esagerato sulla questione della viabilità, sulla mancata apertura della galleria sulla 660 o sul “caro loculi”? Niente di tutto questo! L’argomento in discussione sul social era (tenetevi forte!) la polemica nata sul previsto concerto dei Ricchi e Poveri!! Qualcuno, incautamente, aveva sollevato l’incoerenza che fosse finito nella pianificazione dell’Amministrazione tra gli eventi dell’Estate Acrese, pur non essendo finanziato dall’Amministrazione ma realizzato con il contributo economico volontario dei cittadini di San Giacomo raccolto attraverso il “Comitato Parrocchiale”. Come ho scritto, non ho le competenze legali (perdonami nonno!) per giudicare se il post scritto da Lupinacci meriti di finire davanti ad un giudice. A sensazione, direi di no. Quello che è certo però che esistono le querele ”temerarie”, quelle che si fanno per intimidire, spaventare “l’avversario” e fargli spendere un po’ di soldi, anche quando si pensa che non abbia detto, scritto o fatto nulla di legalmente rilevante. “Colpirne uno per educarne cento!”, sosteneva Mao Zedong. Nel tempo, questo è rimasto uno dei metodi preferiti di chi esercita il potere per incutere timore e spegnere cosi ogni voce dissenziente. Tattica perfezionata con l’avvento dei social, ovvero monitorare perfino i like su post o articoli sgraditi per poi organizzare “rappresaglie”. Trovo, quantomeno, inopportuno querelare un cittadino pagando l’avvocato che sostiene l’accusa anche con i soldi che lui stesso versa attraverso le tasse. È come farlo pagare due volte! Il “sistema” mi sembra squilibrato. Vedremo come andrà a finire! Certamente, se all’epoca avessi dato retta ai lungimiranti consigli di mio nonno e se oggi fossi un avvocato, davanti alla proposta di affido di una querela “temeraria”, rispondere sicuramente cosi: "Orbene, (Quanto amo questo termine!) ringrazio la signoria vostra pregiatissima per la fiducia accordatami attraverso l’importante mandato conferitomi. Epperò, (Anche questo è forte!) mi vedo costretto a non dar corso allo stesso, in quanto non in linea con i principi morali, etici e deontologici dello Studio Bifano. All’uopo, (Questo è strepitoso!) mi permetto di suggerire di rivolgervi ad altro collega più titolato, magari meno attento ai principi sopra enunciati, forse non più di moda, ma sempre attuali per lo scrivente." P.S. Caro nonno, come vedi, anche seguendo i tuoi consigli, i soldi non li avremmo fatti lo stesso! |
PUBBLICATO 10/06/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 610
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 676
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 739
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1302
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario, siamo convint ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario, siamo convint ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 592
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ... → Leggi tutto
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ... → Leggi tutto



