Il vigneto più alto d’Europa? E’ in Sila
Redazione
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Acri in rete non solo cronaca ma anche curiosità e notizie positive. Nei giorni scorsi ci siamo occupati delle Montanine, le patatine in sacchetto prodotte in Sila che, dopo il nostro scritto, ci risulta siano state ricercate nei vari supermercati della città. oggi ci occupoano di un’altra notizia che arriva da un poso a pochi chilometri da noi; Cava di Melis. Qui, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, a 1300 metri di altitudine troviamo il vigneto più alto d’Europa immerso tra i pini larici, con una fantastica vista sul lago Cecita. La notizia è riportata dal portale In Sila.it. La proprietaria è Immacolata Pedace. Il giovane ingegnere Emanuele De Simone, sfida le rigide temperature invernali della Sila, dove si arriva anche a - 20° e nel 2008 infatti impianta le prime 500 barbatelle, inizialmente un campo sperimentale, che ad oggi conta 2 ettari di superficie vitata. Chardonnay, Pinot Bianco, Gewurztraminer, Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon le varietà accuratamente scelte dopo aver effettuato lo studio sul terreno, l’esposizione e la resistenza delle piante. La Sila, quindi, non solo bellezze paesaggistiche e naturali ma anche ottima location per produzioni enogastronomiche. Vale la pena ricordare la coltivazione di grano, patate, funghi, salumi, latticini, nocciole.
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PUBBLICATO 25/01/2020 | © Riproduzione Riservata

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