COMUNICATO STAMPA Letto 1993  |    Stampa articolo

Basta girare le spalle al futuro!!!

Foto © Acri In Rete
Meetup Acri In Movimento
condividi su Facebook
Con molto rammarico e molto dispiacere dobbiamo constatare che c’è da aggiungere un altro tassello negativo per la nostra cittadina.
Dopo la chiusura delle attività commerciali e artigianali, dopo la perdita di servizi, dopo la quasi chiusura dell’Ospedale, dopo l’assoluta mancanza di qualsivoglia attività volta a tenere in vita la nostra realtà, dopo il continuo e inarrestabile spopolamento, per noi cittadini che, ancora, abitiamo ad Acri c’è da fare i conti anche con fenomeni delinquenziali che negli ultimi giorni si stanno purtroppo verificando con modalità fino ad ora inconsuete e oltretutto pericolose per l’incolumità delle persone.
Con questo non intendiamo creare allarmismi ma è giusto tenere alta l’attenzione.
Considerando, inoltre, che i giovani sono in fuga e la popolazione si avvia ad essere sempre più anziana, è inconcepibile che Acri diventi un paese dove non ci sia più la tranquillità per svolgere le proprie attività quotidiane, quelle che sono rimaste.
Non lasciamo che tutto diventi rassegnazione.
Una riflessione è necessaria ed ancora più urgente è intraprendere azioni forti per arginare questo declino.
Basta girare le spalle al futuro!!!
Abbiamo bisogno di politiche che migliorino la qualità della vita di chi vi abita, abbiamo bisogno di politiche che facciano ritornare l’entusiamo per decidere di restare.
Andare a vivere da un’altra parte del mondo deve essere una scelta e non un obbligo dettato dalla mancanza di prospettive di un futuro dignitoso.
E’ da troppi anni che assistiamo increduli a politiche sbagliate dalle quali non si può più, purtroppo, tornare indietro, un esempio sono le colate di cemento per coprire il fiume Calamo che attraversa il centro cittadino. E’ stata sacrificata tutta la bellezza del paesaggio urbano che un fiume può regalare, per farne prima un parco e poi un’arteria stradale.
Ancora oggi è inspiegabile questa irrazionale e scellerata scelta, senza considerare i punti di criticità dovuti a quest’opera.
Nel periodo in cui la presenza dell’acqua nei centri urbani subiva una rivalorizzazione, grazie a numerosi progetti e studi che mettevano in risalto questa risorsa aggiunta, ad Acri si è pensato bene di nasconderlo il fiume.
E’ da troppo tempo che assistiamo in modo taciturno e rassegnati a politiche molto spesso clientelari e ad Amministrazioni che gestiscono la cosa pubblica in modo illogico ed inopportuno.
Se ciò non fosse non saremmo un comune in dissesto.
Nel succedersi, le Amministrazioni, si dimostrano intorpiditi per poter porvi rimedio.
Con la responsabilità di tutti stiamo conducendo questo paese nel vuoto assoluto.

PUBBLICATO 22/02/2020 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

AVVISO  |  LETTO 50  
Università Telematica Pegaso Polo didattico di Acri ECP DALM: Iscrizioni Aperte
Università Telematica Pegaso Polo didattico di Acri ECP DALM: Iscrizioni Aperte! Agevolazioni Economiche disponibili. Il Polo Didattico di Acri dell’Università Telematica Pegaso ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 175  
Le origini della notte di San Lorenzo
Anche quest’anno la notte estiva più attesa è arrivata e in molti si sono già organizzati per tenere gli occhi puntati... ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 721  
Cavallotti. Su La Mucone impegno ed interventi
Prima il Comitato La Mucone Rinasce poi il consigliere di opposizione, Turano.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 384  
Là Mucone aspetta ma non dimentica
Siamo stanchi di continue ed inutili passerelle da parte di tanti politici presenti solo nelle campagne elettorali. Bene ha fatto il comitato La Mucone rinasce, sempre attento alle realtà della ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 75  
Avis: donazione periodica del sangue
Si comunica a tutti i donatori e a chiunque volesse donare il sangue che martedì 25 agosto 2020 dalle ore 07:30 alle ore 10:30 presso la nuova sede di Avis comunale acri in via Francesco Maria Greco, ...
Leggi tutto