Gioielleria svaligiata. Emergono altri particolari. Ecco chi sono i colpevoli
Redazione
|
Due uomini e una donna sono stati fermati dai carabinieri a Pelago, in provincia di Firenze, con l’accusa di essere gli autori della rapina avvenuta giovedì scorso ai danni della gioielleria Garofalo.
Secondo quanto spiegato dall’Arma in una nota, i malviventi hanno avvicinato il pensionato nel suo casolare e, dopo averlo percosso e immobilizzato con nastro adesivo, gli hanno sottratto le chiavi del negozio che hanno svaligiato impossessandosi di orologi, monili ed oggetti di bigiotteria in gran quantità per poi fuggire. I tre bloccati dai carabinieri, tutti di origine romena e sottoposti a fermo di indiziato con le accuse di rapina, sequestro di persona, lesioni e ricettazione in concorso, sono stati intercettati giovedì pomeriggio su una Bmw risultata priva di assicurazione e, pertanto, sottoposta a sequestro amministrativo. La segnalazione arrivata poi dai carabinieri di Acri, che un’auto simile era stata utilizzata dai rapinatori del pensionato, ha portato i militari toscani a fermare i tre romeni, rintracciati nei pressi di una gioielleria di Pelago dove avevano tentato di smerciare gli oggetti. Da una perquisizione nelle loro camere d’albergo sono stati rinvenuti circa 300 orologi, vari monili in oro e numerosi oggetti di bigiotteria, gran parte dei quali riconosciuti come propri dal pensionato rapinato ancora ricoverato presso l'ospedale di Acri per varie fratture. |
PUBBLICATO 22/02/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 886
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 2398
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 697
Riqualificare le strutture per l'adozione dei cani: quando L'emergenza randagismo diventa una responsabilità politica
Il randagismo non è un fenomeno naturale. Non nasce dal nulla, non si autoalimenta per magia, non è un destino inevitabile dei territori del Sud. E’ al contrario, il risultato di scelte politiche man ... → Leggi tutto
Il randagismo non è un fenomeno naturale. Non nasce dal nulla, non si autoalimenta per magia, non è un destino inevitabile dei territori del Sud. E’ al contrario, il risultato di scelte politiche man ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 434
Lions Club Acri presenta il libro di Luigi De Magistris
Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la sala del consiglio comunale di Acri "Palazzo Sanseverino-Falcone", la presentazione del libro di Luigi De Magistris dal titolo "Attuare la Cost ... → Leggi tutto
Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la sala del consiglio comunale di Acri "Palazzo Sanseverino-Falcone", la presentazione del libro di Luigi De Magistris dal titolo "Attuare la Cost ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 746
Oltre i notabili: la fine di un'epoca e il risveglio di Acri
In politica, la forma è sostanza. Ad Acri, però, la sostanza sembra essersi persa tra i corridoi di una gestione che si accontenta dell'ordinario, mentre il mondo fuori corre a una velocità diversa. ... → Leggi tutto
In politica, la forma è sostanza. Ad Acri, però, la sostanza sembra essersi persa tra i corridoi di una gestione che si accontenta dell'ordinario, mentre il mondo fuori corre a una velocità diversa. ... → Leggi tutto



