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Gioielleria svaligiata. Emergono altri particolari. Ecco chi sono i colpevoli

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Due uomini e una donna sono stati fermati dai carabinieri a Pelago, in provincia di Firenze, con l’accusa di essere gli autori della rapina avvenuta giovedì scorso ai danni della gioielleria Garofalo.
Secondo quanto spiegato dall’Arma in una nota, i malviventi hanno avvicinato il pensionato nel suo casolare e, dopo averlo percosso e immobilizzato con nastro adesivo, gli hanno sottratto le chiavi del negozio che hanno svaligiato impossessandosi di orologi, monili ed oggetti di bigiotteria in gran quantità per poi fuggire.
I tre bloccati dai carabinieri, tutti di origine romena e sottoposti a fermo di indiziato con le accuse di rapina, sequestro di persona, lesioni e ricettazione in concorso, sono stati intercettati giovedì pomeriggio su una Bmw risultata priva di assicurazione e, pertanto, sottoposta a sequestro amministrativo.
La segnalazione arrivata poi dai carabinieri di Acri, che un’auto simile era stata utilizzata dai rapinatori del pensionato, ha portato i militari toscani a fermare i tre romeni, rintracciati nei pressi di una gioielleria di Pelago dove avevano tentato di smerciare gli oggetti.
Da una perquisizione nelle loro camere d’albergo sono stati rinvenuti circa 300 orologi, vari monili in oro e numerosi oggetti di bigiotteria, gran parte dei quali riconosciuti come propri dal pensionato rapinato ancora ricoverato presso l'ospedale di Acri per varie fratture.

PUBBLICATO 22/02/2020 | © Riproduzione Riservata



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