AVVISO Letto 2637  |    Stampa articolo

La montagna ha partorito il topolino...

Foto © Acri In Rete
Comitati civici e agricoli in lotta e associazioni ambientaliste
condividi su Facebook


Dalle 17:00 a circa mezzanotte di Venerdì 28 febbraio, si è tenuto a Bisignano, il Consiglio comunale avente, all’ordine del giorno, un unico punto Sequestro, da parte della Procura di Cosenza, del depuratore industriale Consuleco.
All’assise consiliare hanno partecipato un gran numero di cittadini, associazioni e movimenti dell’intera provincia cosentina.
Tre i portavoce di agricoltori, ambientalisti e società civile a cui è stato consentito intervenire per ribadire la richiesta di revoca delle autorizzazioni allo scarico dell’impianto che tratta rifiuti speciali pericolosi e della bonifica dei luoghi, visti i gravi danni ambientali accertati dalla magistratura a seguito dell’operazione Arsenico scattata lo scorso 14 febbraio.
Istanze perorate anche dall’opposizione che però non sono state accolte dal sindaco Francesco Lo Giudice e dalla maggioranza che alla fine di un estenuante consiglio sono riusciti ad formulare e a far approvare questa pilatesca proposta...
Il presidente del Consiglio, a nome del Consiglio comunale, al fine di tutelare l'ordine pubblico nonché l'incolumità pubblica ed ambientale, dà indirizzo politico al fine di verificare la sussistenza delle eventuali condizioni tecnico-giuridiche e dei presupposti di legge per richiedere agli enti competenti la revoca definitiva dell'autorizzazione integrata ambientale
Non è stato quindi assecondato il volere dei cittadini che in massa nell’aula consiliare sollecitavano l’amministrazione comunale non solo a fare pressioni sulla Regione Calabria affinché l’AIA rilasciata all'azienda in questione venga ritirata nell’immediato, ma principalmente a fare una delibera di ritiro di tutte le convenzioni e le autorizzazioni in essere tra il comune e la Consuleco.
Ad ora gli uffici comunali si sono limitati a comunicare via Pec alla Regione Calabria il 25 febbraio (11 giorni dopo il sequestro) la comunicazione dell'avvenuto sequestro invitando l’ente a rivalutare l’iter dell'autorizzazione, mentre attualmente è funzionante solo il depuratore comunale sotto la supervisione di un curatore nominato dalla Magistratura.
Il sindaco che deve tutelare e garantire la salute pubblica si trincera dietro una delega poco coraggiosa alla Regione Calabria.
Noi chiediamo un’azione forte e immediata perché si tratta di un inquinamento ambientale che va avanti da anni, in barba a norme di legge e controlli, come avevano già dimostrato le indagini della Questura di Cosenza nel 2008 e quelle nel 2016.
Maggioranza e sindaco non hanno dato nessun segnale di vicinanza alla popolazione in agitazione.
Crediamo sia una mancanza di coraggio Abbiamo assistito per ore a giri di parole utili solo ad una comoda stagnazione.
L'amministrazione comunale partendo dal grave inquinamento ambientale esistente, avrebbe dovuto deliberare lo stop, senza se e senza ma, alla concessione di scarico nel depuratore comunale e mettere in atto tutte le procedure utili al ritiro delle autorizzazioni sia comunali che regionali e allo smantellamento definitivo di questo impianto altamente inquinante.
I comitati, comunali ed extracomunali informano che la partecipazione in massa ai lavori del consiglio comunale e le relative richieste presentate e non soddisfatte dall'amministrazione, sono state solo un primo passo, ma che se la richiesta dello smantellamento definitivo dell'impianto non verrà realizzata, si riservano altre forme di protesta civile, prima delle quali una conferenza finalizzata allo scopo di informare la rimanente popolazione dei rischi per la salute, per l'agricoltura e per l'economia che questo grave inquinamento ambientale, provocato dall'impianto in questione, sta producendo non solo nel territorio di Bisignano, ma in tutti i comuni limitrofi e in tutti quelli attraversati dal fiume Crati.
La conferenza si terrà Sabato 7 Marzo alle ore 16,00 presso la sala Curia della Biblioteca comunale.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

PUBBLICATO 04/03/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 328  
Giochi di Natale
Ad Acri, a Natale, c’è un gioco che è andato per la maggiore, è sotto gli alberi di tutti e tutti ci hanno giocato, almeno una volta, o hanno visto giocare gli altri: è l’allegro oculista. La regola e ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 450  
Impianti sportivi. Una grande opportunità per Acri e per i giovani del territorio
Fratelli d’Italia Acri accoglie con favore la manifestazione d’interesse..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1026  
Acri non è finita. È solo tradita
Cari concittadini di Acri, c’è un silenzio che pesa più di mille parole. È il silenzio di chi vede la propria città svendersi per un posto in Regione, per uno stipendio sicuro, per un appalto piccolo, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 394  
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 con tema “La bellezza che cura”. Per martedì 6 gennaio 20 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 779  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quando il presente delude, tutte le speranze vengono ripost ...
Leggi tutto