COMUNICATO STAMPA Letto 4692  |    Stampa articolo

Uno spettacolo indecoroso

Foto © Acri In Rete
Movimento Acri-Democratica
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Il movimento Acri-democratica, analizza l’ultimo consiglio comunale, lo stesso chiesto dai consiglieri di opposizione, con un unico punto all’ordine del giorno ovvero “il degrado istituzionale, socio-sanitario, economico-produttivo ed infrastrutture.
Tutto ciò che è successo nel mentre è stato davvero innaturale.
I consiglieri che chiesero di riunire il consiglio, hanno ripetuto in modo strategico lo stesso intervento, definendo il nostro paese “agonizzante”, “in totale tracollo”, e “allo sbando”.
Il tutto senza entrare nel merito delle relative problematiche e senza promuovere nessuna proposta correttiva, ma semplicemente attribuendo la causa di tutto ciò che è stato sopra citato al totale fallimento dell’azione amministrativa.
I consiglieri di opposizione furono talmente decisi ad evitare il confronto che a seguito della richiesta del consigliere Mario Fusaro di alternarsi nello scambio di interventi, minacciarono di abbandonare i lavori, impegnandosi però a restare fino alla fine dei loro interventi.
Così purtroppo non fu, difatti, i consiglieri di opposizione abbandonarono i lavori del consiglio, in maniera irrispettosa, senza ascoltare le legittime e doverose risposte dei consiglieri di maggioranza.
E’ necessario far notare che chi ha definito questo consiglio “inutile”, in realtà non ha preso in considerazione che questo è stato un’ ennesima conferma per i cittadini, di chi è realmente interessato alla salvaguardia del paese e ne ha a cuore le sorti.
Inoltre nello stesso consiglio si è parlato di una delle polemiche degli ultimi giorni che verte su un’ipotetica crisi di maggioranza e si è chiarito che non si tratta di crisi ma di confronti, a volte anche accesi, sul programma da realizzare, difatti è compito del consigliere comunale vigilare sullo stesso programma, talvolta incalzando l’azione dei singoli assessori.
Purtroppo, il tutto è peggiorato da una cattiva abitudine di trasferire all’esterno dinamiche interne che dovrebbero essere tutelate dalla maggioranza ma che, all’esterno, vengono strumentalizzate. Siamo consapevoli che il nostro percorso è ancora lungo, tanti problemi sono stati risolti ma tanti ancora hanno bisogno di una risposta e ad oggi il nostro unico interesse è di cercare queste risposte.

PUBBLICATO 10/03/2020 | © Riproduzione Riservata



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