Ambiente. Rifiuti ed inquinamento delle falde acquifere
Roberto Saporito
|
In questi ultimi giorni, non sono poche le foto che immortalano rifiuti di ogni genere sparsi per le vie delle città o, peggio, abbandonati in modo indiscriminato fuori i centri urbani (purtroppo anche nel Parco nazionale della Sila) creando, di fatto, discariche abusive. I motivi di tali abbandoni sono risaputi ed è inutile elencarli. In queste poche righe, invece, vogliamo sottolineare un altro aspetto negativo provocato dall’abbandono dei rifiuti non trattati ovvero l’inquinamento delle falde acquifere. Per falda acquifera (o falda idrica) s’intende un cumulo d’acqua che si trova nel sottosuolo, formatosi in seguito alle precipitazioni meteoriche. L’acqua penetra nel terreno attraverso fratture, cavità o porosità, quando incontra strati impermeabili (ad esempio argille), forma depositi di acque sotterranee che possono essere ferme o in movimento. Tra le maggiori cause di inquinamento delle falde acquifere vi sono le discariche di rifiuti non correttamente coibentate o abusive. Naturalmente, l’intensità del fenomeno, cambia a seconda dei seguenti fattori: la natura della sostanza chimica inquinante; la composizione chimica e morfologica del terreno; la profondità della falda acquifera; la quantità di acqua che cade sul terreno;
la temperatura. Il tipo di inquinamento idrico può essere di natura chimica, fisica o microbiologica e le conseguenze possono compromettere la salute della flora e della fauna e degli uomini. Ci sono due vie principali tramite le quali gli inquinanti raggiungono l’acqua: 1) L’inquinamento per via diretta avviene quando vengono riversate direttamente, nei corsi d’acqua, sostanze inquinanti senza alcun trattamento di depurazione. 2) La via indiretta, invece, avviene quando le sostanze inquinanti arrivano nei corsi d’acqua tramite aria e suolo. L’obiettivo di questo breve scritto, che non vuole essere esaustivo, è quello di sensibilizzare i cittadini verso un comportamento corretto. Sappiamo che la raccolta dei rifiuti, da un po’ di tempo, non avviene con regolarità (discariche colme o gestori delle stesse che non vengono pagati) ma cerchiamo di evitare di inquinare le acque sotterranee che, come risaputo, sono una parte preziosa di approvvigionamento idrico. Alimentare e non.
|
PUBBLICATO 28/05/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 478
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1635
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 772
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 3592
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 348
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ... → Leggi tutto
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ... → Leggi tutto



