POLITICA Letto 6367  |    Stampa articolo

Consiglio comunale. Nuovi ingressi, nuove nomine, nuovo quadro politico

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Le dimissioni dell’assessore Rossella Iaquinta, annunciate da noi in tempi non sospetti, daranno un nuovo volto al consiglio comunale.
Vediamo perché. Il posto della Iaquinta, a meno che non ci saranno altre dimissioni o che il sindaco Capalbo non voglia rivisitare l’esecutivo (cosa improbabile), deve essere preso da una donna, come vuole la normativa.
In pole position ci sarebbe Franca Sposato, attuale capogruppo Pd.
Il suo posto, in assise, spetta a Francesca Abbruzzese, attuale assessore alle attività produttive, che, quindi, dovrebbe rinunciare.
Scorrendo la lista, che alle comunali prese quasi 3400 voti, tocca ad Ines Straface che tre anni fa raccolse 213 voti, attuale coordinatrice del Circolo Pd Acri centro, a seguire Domenico Terranova.
A questo punto il Pd in consiglio sarebbe rappresentato da Morrone, Bruno, Siciliano ed, appunto, Straface mentre in giunta non più da un membro bensì da due, Abbruzzese e Sposato, gli altri sono Le Pera (Liberamente), Bonacci (Articolo Uno), Cavallotti (Movimento Acri Democratica).
Se le cose dovessero andare in questa direzione, nasce il nodo capogruppo Pd.
Secondo indiscrezioni il ruolo dovrebbe essere occupato da Raffaele Morrone.
C’è, infine, un altro dato politico ed è quello che si rifà alle aree politiche di appartenenza.
Franca Sposato, Raffaele Morrone e Angelo Gencarelli, presidente del consiglio comunale, rientrano nell'area che fa capo a Mimmo Bevacqua, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, che alle ultime elezioni regionali qui ottenne ben 442 voti.
Come risaputo nella maggioranza e nella giunta (Le Pera e Cavallotti) c’è chi a gennaio, ha sostenuto Aieta che ottenne circa mille voti.
Insomma, le dimissioni della Iaquinta la probabile nomina della Sposato e l’ingresso della Straface, potenzierà il Pd e soprattutto l'area riconducibile a Bevacqua, facendosi che l’area Aieta subisca un fortissimo ridimensionamento.
Il sindaco Capalbo pensa già alla campagna elettorale del 2022?
Il ragionamento non fa una grinza anche se da qui a tre anni, le cose potrebbero cambiare.

PUBBLICATO 13/06/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 819  
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 735  
72 ore d'inferno sulla barella: calabresi, fino a quando resterete a guardare?
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente a riscrivere la realtà. Basta un autoscatto rubato alla ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1657  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 806  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 579  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ...
Leggi tutto