In Calabria un autista non si nega a nessuno. Posto da 40mila euro l’anno: ecco i fortunati
Alessia Bausone
|
In Calabria per legge hanno diritto all’autista i presidenti della Regione e del consiglio regionale e i loro vicepresidenti, i segretari questori del Consiglio, i presidenti di commissione consiliare, i capigruppo e gli assessori regionali.
Un ruolo assai ambito facente parte di quell’ampio paradiso di incarichi fiduciari a spese dei contribuenti e grazie al quale è possibile arrivare a guadagnare anche 40.000 euro l’anno. Tutti soldi dei calabresi che gravano a bilancio sul “costo personale delle strutture speciali”, con un consiglio regionale che in questo spende 4 volte quello del Piemonte. Pure il rimborso spese per "disagio economico e fisico" In più, nel bilancio di previsione 2020-2022 di Regione Calabria (approvato, tra l’altro, senza il necessario passaggio in commissione bilancio a causa delle liti nel centrodestra per le nomine dei Presidenti) è previsto un rimborso spese autisti di 100.000 euro annui e un rimborso forfettario per il trattamento mensa pari a 180.000 annui. Già, perché se un autista della giunta regionale ha un contratto “all inclusive” di 38.000 euro annui, un autista del consiglio oltre allo “stipendio base” di 28.707 euro, ha diritto ad un rimborso spese forfettario per “trattamento mensa” ed un rimborso spese “finalizzato al ristoro del disagio economico e fisico che affrontano gli autisti, la cui residenza dista almeno 10 chilometri da quella del titolare della struttura”. Contrattazione collettiva? No, decide la casta In Calabria, quindi, un autista che abita a più di 25 chilometri dalla residenza del suo datore di lavoro ha diritto ad ricevere 750 euro mensili esentasse “per il ristoro del disagio economico e fisico” che patisce nell’affrontare tale interminabile tragitto che rientrerebbe, invece, nelle normali mansioni di lavoro di un autista, ma la normativa regionale slega i trattamenti economici degli autisti a qualsiasi tipo di contrattazione collettiva. Insomma, decide la casta. Totale: 425mila euro nel 2020 Ovviamente gli autisti non utilizzano mezzi loro come un qualsiasi riders sottopagato. La normativa regionale prevede un diritto alle “spese per il noleggio e l’esercizio delle autovetture” che comporta un rimborso che va dai quasi 4000 mensili per i presidenti della giunta e del consiglio, agli oltre 3000 euro i vicepresidenti e gli assessori, ai 2300 per i segretari questori del consiglio regionale. In quel caso si hanno a disposizione tre opzioni: l’utilizzo di un’autovettura a noleggio fornita dal consiglio regionale; un contributo per il noleggio e l’utilizzo di un’autovettura noleggiata, oppure un contributo per l’esercizio di auto di proprietà del politico. Il tutto con un costo di bilancio pari a 425.000 euro solo per il 2020. Chi sono, quindi, i più bramosi di mettersi alla guida delle auto degli assessori e dei consiglieri calabresi? Uno stuolo di amministratori pubblici locali ed esponenti di partiti politici. E se la presidente della giunta Jole Santelli ha come autista Umberto Giardino, responsabile enti locali di Forza Italia per la provincia di Cosenza, il presidente del consiglio Mimmo Tallini ne ha due, part-time: Andrea Amendola, consigliere comunale di Catanzaro indagato nell’ambito dell’inchiesta gettonopoli ed Enrico Pedace, ex consigliere comunale di Crotone eletto con i DemoKratici di Sculco. Ecco chi sono gli autisti L’assessora regionale ai trasporti Domenica Catalfamo ha come autista part-time Marco Galini, esponente dei giovani di Forza Italia del reggino, mentre l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo ha nominato Giuseppe Azzolino, un ex consigliere comunale di Cassano Ionio, Forza Italia. In consiglio regionale, il segretario questore in quota Lega Filippo Mancuso ha nominato, addirittura, un sindaco del Catanzarese per guidare la sua auto, Amedeo Mormile di Soveria Simeri, mentre il capogruppo dell’Udc Giuseppe Graziano ha assunto Ester Bernabò, moglie dell’ex assessore regionale all’Ambiente dei Verdi della giunta di Agazio Loiero, Diego Tommasi. Anche l’opposizione ha le sue auto, con il capogruppo del Pd Mimmo Bevacqua che vede sedersi al posto del guidatore Raffaele Morrone, consigliere comunale di Acri, mentre il segretario questore Graziano Di Natale ha assunto il segretario del Pd di Paola, Pierluigi De Luca. Certo, con una previsione di calo del Pil nazionale del 7% a seguito della pandemia, nella terza regione più povera d’Europa secondo l’European regional social scoreboard del Comitato europeo delle Regioni, in cui il pil pro capite è inferiore del 60% della media Ue e la disoccupazione è alle stelle, la classe politica calabrese, dopo la pessima figura con la legge sui vitalizi, dimostra di essere, in maniera tassativamente bipartisan, sempre più legata al passato e isolata in un bunker di privilegi. |
PUBBLICATO 15/06/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 429
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 400
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 286
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ... → Leggi tutto
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1103
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ... → Leggi tutto
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1204
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ... → Leggi tutto
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ... → Leggi tutto



