COMUNICATO STAMPA Letto 5684  |    Stampa articolo

Disinformazione... così vorrebbero cambiare il vento

Foto © Acri In Rete
Pino Capalbo
condividi su Facebook


È doveroso da parte mia precisare che in località Settarie non si sta procedendo alla realizzazione di un impianto 5G, bensì a un impianto 4G, su una area privata regolarmente dotata di provvedimenti autorizzatori a firma del responsabile del settore Urbanistica, geometra Covello, e previo parere favorevole dell' Arpacal. In qualità di sindaco, ho emesso prontamente una ordinanza sindacale, con la quale, ho disposto il divieto di installazione su tutto il territorio comunale di antenne 5G. Con l'inizio dei lavori da parte della ditta del ripetitore 4g, a causa delle proteste dei componenti del comitato, il responsabile del settore, ing. Notte, ha temporaneamente adottato un provvedimento impropriamente qualificato come sospensione. In realtà, il provvedimento fu fatto per placare gli animi dei manifestanti, anche al fine di evitare una denuncia agli stessi. Sicuramente non era un provvedimento risolutivo del problema, non entrando nel merito in punto di diritto del provvedimento autorizzatorio. Successivamente, con ordinanza sindacale a causa dell'emergenza Covid, ho provveduto a sospendere su tutto il territorio comunale i lavori non ritenuti essenziali. Per i motivi sopra esposti, su atto di impulso del legale del comitato, abbiamo individuato nel provvedimento di decadenza dell'istanza prodotta dalla società l'elemento di merito per bloccare, a nostro parere, definitivamente i lavori e su questo stiamo procedendo convinti che , conclusa l'istruttoria, lo stesso provvedimento sia oggetto di ricorso al Tar per il quale siamo pronti a costituirci, essendo certi di avere dalla nostra gli elementi di diritto per bloccare i lavori. Stiamo procedendo, in tal senso, con la consapevolezza che in questo secondo giudizio che ci vedrà costituiti avremo dalla nostra gli elementi di diritto per fare valere le nostre ragioni e quelle dei cittadini. Per queste ragioni e per evitare inutili e costose spese legali, abbiamo scelto di non costituirci in un giudizio il cui esito non sarebbe stato risolutivo della controversia.

PUBBLICATO 24/06/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 57  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 222  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 463  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 636  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1186  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto