Giunta, i motivi delle scelte
Pino Capalbo
|
Dopo giorni di attenta riflessione e dopo aver avviato una serie di incontri e consultazioni sia in seno al Partito Democratico e sia in seno alla lista Liberamente, ho nominato i nuovi assessori che entrano in giunta al posto dei dimissionari avv. Rossella Iaquinta e dott. Emanuele Le Pera. Intanto mi permetto di esprimere ai due assessori dimessisi per motivi personali il mio apprezzamento per il lavoro svolto e li ringrazio per l’impegno profuso in nome della res publica, e per la dedizione che hanno dimostrato nel portare avanti un impegno certo non facile. Le scelte compiute sono state frutto di una attenta valutazione che ha determinato lo scorrere di qualche giorno in più. Il coinvolgimento del partito socialista, attraverso la nomina del neo eletto coordinatore, Dott. Amedeo Gabriele, dopo diversi incontri tenutisi con i vertici regionali e provinciali del partito, è stato determinato dalla scelta prettamente politica di fare asse attorno ad un partito che alle elezioni del 2017 pur non presentando una lista ci ha sostenuto. Una scelta politica, dunque fatta nell’ottica di ricompattare il centro sinistra, costruendo una coalizione che vede il coinvolgimento di tre partiti, Pd , Articolo Uno e Psi e il sostegno delle liste civiche già rappresentate in consiglio. Sono sicuro che i nuovi assessori faranno un buon lavoro, cercando, insieme al resto della giunta, di dare il meglio di sé per riuscire ad ottimizzare e capitalizzare le tante cose in cantiere che presto vedranno la luce. Ci attendono due anni importanti, decisivi per la realizzazione di quanto programmato. Sono consapevole che ancora tante cose debbano essere fatte ma se si lavorerà con serenità, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, si riuscirà a portare a termine il programma elettorale. E solo allora, solo a conclusione dei cinque anni, si potrà tracciare un bilancio veritiero, approvando o disapprovando l’operato di questa amministrazione.
|
PUBBLICATO 30/06/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 116
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo.... ... → Leggi tutto
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo.... ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1588
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ... → Leggi tutto
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ... → Leggi tutto
FOCUS | LETTO 649
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ... → Leggi tutto
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1428
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 556
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto



