RECENSIONE Letto 2798  |    Stampa articolo

Effimera malinconia

Foto © Acri In Rete
Manuel Francesco Arena
condividi su Facebook


Il vecchio aveva una camicia di colore rosso come il tramonto che intenso, aveva acceso il cielo dinnanzi a se.
Barba bianca e lunga di tre giorni, scarponi di vitello di un nero opacizzato per il troppo uso e stille di sudore miste a terra lungo gli avambracci olivastri scoperti.
Egli era appena arrivato a casa dal suo piccolo podere e si era messo a fumare la sua pipa seduto sullo scalino della porta.
Il fumo che saliva verso il cielo, era dello stesso colore azzurrognolo dei vicini monti della Sila greca che si stagliavano lungo l'orizzonte ad est.
Il vecchio, mentre un gatto solo in apparenza giovane e di pelo grigio gli faceva le fusa, mirava la sua zappa che aveva vicino e pensava a quanti colpi avesse dato con essa lungo la sua vita vissuta tra povertà, tristezza e fatica.
Ciò lo rendeva un po' malinconico ma questa malinconia era abbastanza effimera, tanto da sparire come una nube passeggera in marzo.
Sua moglie, vecchia anche lei, vestita di nero, con i capelli del bianco della neve e col viso cinto da profonde rughe, le aveva portato come ogni sera mezzo fiasco di vino assieme ad un piccolo bicchiere.
Lei sapeva bene che a suo marito dopo aver sgobbato nei campi, specie in primavera ed in estate, piaceva guardare il tramonto bevendo un bicchiere di vino mentre gli uccellini davano vita al loro ultimo e più allegro concerto della giornata.
Per questo ormai senza bisogno che l’uomo glielo chiedesse più, appena quest’ultimo tornava dai campi, lei le portava quasi automaticamente il vino.
Quello che non sapeva la donna era cosa suo marito ci trovasse di tanto profondo in quell'autentico spettacolo, però mai, nonostante forte era la curiosità in lei, aveva osato domandarglielo poiché lo amava ancora troppo e sapeva che certe domande finiscono a volte per rompere certi equilibri fondati sul silenzio.
Quella sera però avvenne qualcosa di inusuale. Infatti mentre la donna stava per lasciare come di consueto in solitudine l’uomo, quest'ultimo la pregò di sedersi sullo scalino vicino a se.
Poi posò lontano il fiasco ed il bicchiere e le prese una mano mentre con l'altra le carezzò i capelli come tante volte aveva fatto nel passato.

PUBBLICATO 14/07/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1983  
Regionali. Tridico ad Acri. Infrastrutture e sanità
Il candidato a governatore della Calabria, Tridico, ha partecipato ad un’iniziativa organizzata dal M5S che si è tenuta in una piazza Sprovieri non del tutto piena. Tra il pubblico ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1339  
Ritorno al passato
Quando ci fu il lancio di monetine contro Craxi, io ero un giovane di belle speranze che, da casa, applaudivo perché ero convinto che Bettino fosse un politico corrotto e non lo sopportavo. Quando And ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1786  
Basta Rinvii: Acri Merita la Strada Sibari-Sila
Alla luce dell’acceso dibattito politico sulla strada Sibari-Sila-Acri, come cittadino di Acri presento questa dichiarazione, offrendo una riflessione seria e mirata sull’impatto reale per la nostra c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1559  
Malasanità, morti e slogan elettorali
In Calabria la sanità è come un vecchio treno a carbone dei primi del ’900: arranca nelle salite e i passeggeri scendono a spingere. A volte, manca addirittura la locomotiva e resta solo il fumo. Inut ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1261  
Neuropsichiatra infantile ad Acri. Un territorio scoperto da sei mesi
La Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità (FAND) Calabria, attraverso il Presidente regionale Avv. Maurizio Simone, torna a denunciare con forza la grave situazione del ...
Leggi tutto