Serricella di Acri: un centro poco vivibile
Gaia Bafaro
|
Molto spesso su questa testata si parla della frazione di Là Mucone a causa dei disagi dovuti ad una scarsa manutenzione delle strade.
Oggi vorremmo attirare l’attenzione dei nostri lettori su di un’altra importante questione: la mancanza di verde e spazi pubblici. La frazione di Là Mucone può considerarsi tra le più grandi e popolate in tutto il territorio di Acri e numerosi dunque sono i bambini e i ragazzi che vi abitano. A fini ricreativi nel territorio è presente un’unica piazzetta adiacente alla Chiesa di S. Giorgio Martire in contrada Serricella che però non può considerarsi isola pedonale dato che, tranne per alcune ricorrenze religiose o rare manifestazioni, il passaggio è consentito ai vari veicoli. Il disagio per chi volesse fare una passeggiata con neonati in carrozzella e anche per i ragazzi stessi è notevole. Non vi è un posto dove sedere e rilassarsi, ci si ritrova a respirare smog e a dover fare attenzione allo scarso buon senso dei cittadini alla guida che, scorgendo un pedone per la strada, anziché rallentare accelerano (che mattacchioni!). Il piccolo centro è organizzato in modo scorretto e si potrebbe valorizzare molto di più. Vi sono ad esempio spazi inutilizzati come dei parcheggi quasi sempre vuoti in una strada poco più sotto della Chiesa (ovviamente si parcheggia in mezzo alle vie o nella piazza piena di traffico) e delle case pericolanti che, al di là delle discussioni tra comune e proprietari da anni in corso sulla questione dell’abitabilità del terreno sulla quale sorgono, costituiscono un vero pericolo per gli abitanti e soprattutto per i ragazzi che durante le sere d’estate ne fanno un punto di ritrovo. Perché non demolirle per creare magari una villetta? Perché continuare a vivere con il timore che caschino giù da un momento all’altro, visto che si trovano su di una via molto trafficata? È un vero peccato che in un centro abitato e vivo come Serricella non vi sia neanche un marciapiede continuativo dove camminare e che, in alcune parti, ci siano lampioni ma non elettricità. Durante le nostre camminate serali estive dovremmo forse munirci di lampade e candele nel 2020? Magari sarebbe opportuno anche indossare una tuta catarifrangente dato l’intensità del traffico! Un punto a sfavore per gli esercizi commerciali e di ristorazione del villaggio poiché tutto ciò incoraggia lo spostamento verso altre parti con maggiore possibilità di svago. E per chi non ha la possibilità di muoversi con la macchina come anziani e persone impossibilitate? Non vi preoccupate! Se siete fortunati c’è sempre il cortile di casa vostra! |
PUBBLICATO 03/09/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NOTA STAMPA | LETTO 1283
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1645
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ... → Leggi tutto
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 1037
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ... → Leggi tutto
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1051
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ... → Leggi tutto
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1003
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ... → Leggi tutto
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ... → Leggi tutto



